Il patrimonio storico, artistico ed architettonico lasciati dagli inglesi ad Alassio diventa un prodotto turistico

Gli studenti dell’Istituto Alberghiero di Alassio, guidati dai docenti Bruno Schivo, Massimo Sabatino, Elena De Negri e Franco Laureri, stanno lavorando sul grande patrimonio storico, artistico ed architettonico lasciato dalla dagli inglesi alla comunità alassina, per trasformarlo in un prodotto  turistico dedicato al segmento culturale/esperienziale.

A condurre gli studenti sulle tracce degli inglesi, al fine di costruire una vera e propria “caccia al tesoro”, Bruno Schivo, l’ideatore delle visite guidate alle rilevanze storico artistiche lasciate dai sudditi della Regina Vittoria tra il 1875 e il secondo dopoguerra.

L’obiettivo del project work,progettato dal docente Franco Laureri, è quello di creare un nuovo prodotto esperienziale, dedicato sia al target scolastico sia a quello delle  famiglie con bambini, da poter promuovere per il prossimo anno scolastico e durante  stagione turistica 2020.

Un’esercitazione didattica che ha visto gli alunni applicare le tecniche di ricerca-azione e quelle del social media marketing: la prima per formulare le domande della caccia al tesoro, la seconda per valorizzare le bellezze storico-architettoniche attraverso le piattaforme Facebook, Instagram, YouTube e Twitter.

Il progetto formativo ha coinvolto gli studenti  Alassini dei moduli, Alaxi e social network,  del PON SCUOLA“Educare alla bellezza per imparare la convivenza” con capofila l’Istituto Comprensivo di Alassio in rete con l’Istituto “Giancardi-Galilei-Aicardi” di Alassio  e il “Falcone” di Loano.

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...