Il patron di Latte Tigullio acquista l’azienda vinicola Cascina Praiè di Andora e punta su olio, vino e…cipolla Bellendina

“Si rende noto che nel gennaio 2020 è stata perfezionata l’acquisizione di Cascina Praie da parte di Peq Agri Sarl”, si legge in un comunicato stampa arrivato poco fa. Una notizia che già circolava da qualche giorno, e che aveva messo in fermento il mondo del vino. In fermento perchè, al di là del comunicato ufficiale, chi ha comperato la prestigiosa azienda vinicola, è una società guidata da un manager di lungo corso nel settore agroalimentare, quel Marco Luzzati già alla guida della Centrale del Latte di Torino, terzo gruppo lattiero italiano dopo Parmalat e Granarolo, che in Liguria significa Latte Tigullio.

“Peq Agri, sotto la guida di Marco Luzzati, è un’azienda Agricola italiana fondata nel 2019 che fa parte di un gruppo internazionale che opera nel settore agroalimentare e turistico in Italia, in Irlanda e UK. Peq Agri vuole tornare al passato per trovare e coltivare nuovi modelli di sviluppo, valorizzare il territorio per generare qualità della vita. I prodotti agricoli e le semplici trasformazioni sono il motore di questo progetto, nella convinzione che ci sia spazio per inseguire e ritrovare quei valori che trovano sempre meno posto nel nostro mondo. Cascina Praiè, si integra perfettamente ai nostri valori, grazie al decennale lavoro di Massimo Viglietti, seguendo regole molto rigide sia in cantina che in vigna, che rispettano i principi della produzione naturale, tutelando la genuinità dei nostri vini”, si legge ancora nel comunicato.

La notizia della vendita di Cascina Praiè, azienda che fa parte della Rete di Impresa Vite in Riviera, ha preso di sorpresa il mondo del vino del Ponente, soprattutto gli imprenditori vinicoli del Ponente (pochi, ma ci sono) che sarebbero stati interessati all’acquisto della cantina andorese, ma probabilmente l’offerta del gruppo guidato da Luzzati rientra in una strategia di sviluppo più ampia. Il gruppo guidato dal manager che ha forti legami con Andora, infatti, da tempo ha messo gli occhi sullo sviluppo agricolo della Riviera. Oltre al vino, infatti, Peq Agri ha recentemente avviato un agriturismo a Tovo San Giacomo e sta avviando nell’entroterra di Andora un orto per la produzione e trasformazione di trombette, di cipolla belendina (presidio Slow Food) e di olio extravergine di oliva e a breve si aggiungeranno numerosi altri prodotti della tradizione ligure. Insomma, quella di Cascina Praiè non sarebbe una semplice operazione finanziaria, ma qualche cosa di più, un vero e proprio progetto a lungo periodo.

Cascina Praie, con una produzione di circa 65.000 bottiglie all’anno, vendute in Italia e negli USA, possiede circa 13 ettari di terreno di proprietà di cui 6 coltivati a vigneto: 2 ettari a Cervo IM, 2 ettari a Colla Micheri –Andora SV e i restanti 2 ettari a Testico SV. I vigneti producono tutte le DOC della Riviera Ligure di Ponente, il Pigato, il Vermentino, la Granaccia, la Granaccia Superiore, il Rossese, la Lumassina frizzante, ma anche un Rosè e una specialità, il Cervo Rosso. 

“Cascina Praiè produce vini di alta qualità in una delle più belle zone della Riviera Ligure di Ponente, con un microclima mite e favorevole sempre accarezzato dalle brezze dei venti marini. Dalla cantina e dalle sue vigne, inoltre, si gode di una indimenticabile vista sul mar Mediterraneo. I vigneti sono coltivati e rispettati, valorizzando la loro naturalità e biodiversità. Inoltre la vigna di Colla Micheri è disposta su circa 20km di terrazze sostenute da antichi muri in pietra, tutti gli elementi fan sì che l’habitat risulti puro e incontaminato. A garanzia della continuità e dell’elevato livello qualitativo dei vini di Cascina Praiè, il patron Massimo Viglietti e tutta la squadra produttiva, compreso l’enologo, continueranno a contribuire alla produzione dei nostri vini”, conclude il comunicato.

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...