Il reggae italiano degli Africa Unite ad Alassio

Dici Reggae italiano e pensi agli Africa Unite, a Bunna, Samuel e compagnia. Gli amanti del genere potranno vederli dal vivo venerdì 18 agosto a Parco San Rocco di Alassio, all’Auditorium Enrico Simonetti con il loro “Summer Tour”. Lo storico gruppo musicale propone il suo stile musicale fatto di ritmo in levare, reggae, dub, elettronica, rappresentando l’esempio di band più longeva e duratura del genere, in Italia. Hanno calpestato i palchi della penisola con costanza ed applicazione, ( più di 2000 date…) e con alcune puntate all’estero, si sono guadagnati buona considerazione anche all’interno di importanti festival europei. I biglietti per i concerti si potranno acquistare presso le rivendite autorizzate di Casa del disco di Alassio in Via Vittorio Veneto, 70 (nel “budello”) e di Lollipop di Loano in Via Garibaldi, 64 (nella via centrale del centro storico). Inoltre i biglietti saranno anche disponibili presso la biglietteria di Parco San Rocco a partire dalle 19.30di venerdì 18. Inizio spettacolo alle 21.

Biografia Africa Unite 

Dal 1981 ad oggi gli Africa Unite propongono il loro stile musicale fatto di ritmo in levare, reggae, dub, elettronica, rappresentando l’esempio di band più longeva e duratura del genere, in Italia. 

Hanno calpestato i palchi della penisola con costanza ed applicazione, (più di 2000 date…) e con alcune puntate all’estero, si sono guadagnati buona considerazione anche all’interno di importanti festival europei. 16 album pubblicati, tra cui 2 live, un “best of” e una dub compilation (su etichetta tedesca Echobeach), li hanno visti migrare da label indipendenti a major come Polygram/Mercury ed Universal, destreggiandosi in una miscela di sound molto personale, ed uso alternato della lingua italiana ed inglese. 

Bunna e Madaski, da ormai 34 anni, muovono le fila di questa grande esperienza che ha sempre privilegiato la coerenza nella sperimentazione, l’attenzione per le tematiche sociali ed una grande attenzione alla tecnica musicale quali elementi fondamentali per la composizione del loro repertorio. Attenti e curati nel live, molto pragmatici e diretti, assolutamente scevri da atteggiamenti mistico- filosofici e dai luoghi comuni del genere, diretti nel comunicare il loro stile e la loro passione per la musica. 

Condividi su

About the Author

Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...