Il tartufo della Val Bormida per promuovere turismo e cultura ligustica

I tartufi come prodotto per valorizzare e promuovere, in chiave turistica, un territorio, scrivevamo lo scorso anno. Bene, senza dimenticare quanto detto, quest’anno rilanciamo dando ai tartufi della Liguria, che a Millesimo hanno la loro naturale vetrina, un altro importante compito: quello di diventare ambasciatori del gusto ligustico. Il bianco, certo, ha già il suo prestigio e non ha certo bisogno di ulteriore promozione, ma il nero, la bianchetta e gli altri tartufi liguri (che per fortuna già fanno capolino in alcune cucine stellate) hanno bisogno di essere raccontati di più e meglio, per dargli ulteriore valore commerciale e, soprattutto, abbinarli alla cucina Ligure, soprattutto quella d’autunno, che comincia a portare a tavola i sapori del bosco, della cantina, del frantoio. Far sposare il tartufo nero ai piatti di mare, a quelli della tradizione, arricchendoli, sarebbe probabilmente una buona idea. Per farlo, però, è necessario portare il tartufo nelle cucine, coinvolgere chef e osti della Val Bormida, ma anche e soprattutto della costa, dove il turismo è maggiore. Ricercare una sinergia, insomma, che possa creare una filiera tra gli amici trifulai, i commercianti, i ristoratori. Una filiera virtuosa dove il prodotto finale, il piatto, possa dare soddisfazioni economiche a tutti e, nel contempo, stimoli la curiosità nel cliente. Per questo, accanto all’indubbia bontà del tartufo, è necessario il racconto, lo storytelling, la storia e le storie capaci di portare curiosità e far scattare la voglia di gustare e conoscere meglio il tartufo e i luoghi dove nasce.

Sino a domenica 29 settembre si terrà la ventisettesima edizione della Festa Nazionale del Tartufo di Millesimo, primo del calendario nazionale delle manifestazioni che in Italia celebrano il pregiato tartufo, che si svilupperà tra le vie dell’incantevole borgo nel cuore della Val Bormida, noto per il suo fascino e la sua eccellente offerta gastronomica, con oltre quaranta attrazioni. Alla bontà dei prodotti tipici la Festa lega una serie di eventi indirizzati a tutti: concerti rock, jazz, liscio, latino americani e balli occitani e la novità della discoteca serale dedicata ai più giovani. Oltre a Regione Liguria e Comune di Millesimo sono partner della Festa anche Città del Tartufo, Associazione Tartufai e Tartuficoltori Liguri, I Borghi Più Belli d’Italia, Camera di Commercio Riviere di Liguria, FISAR e Meteo Val Bormida.

Un programma dei Consorzi di Tutela del Basilico Genovese DOP e dell’Olio DOP Riviera Ligure, insieme all’Enoteca Regionale. Assaggia la Liguria è la kermesse ufficiale dei prodotti agricoli a Denominazione d’Origine del nostro territorio, che racconta, insieme, i tre sapori simbolo della nostra terra: Basilico Genovese D.O.P, Olio DOP Riviera Ligure e vini DOP liguri. Un programma di comunicazione armonico che offre la possibilità ai consumatori e agli operatori del settore di conoscere le storie di questi prodotti e i valori che la DOP mantiene lungo la filiera produttiva, offrendo il piacere di un cibo inimitabile che rivela la storia e la cultura del territorio.

Show a tema, laboratori, anche per bambini, e un Infopoint con degustazioni guidate. Dal mito della preparazione del pesto al mortaio con Basilico Genovese DOP alla scoperta e degustazione guidata dell’Olio DOP Riviera Ligure nelle sue tre menzioni geografiche e dei vini liguri DOP, lo spazio Assaggia la Liguria offrirà un viaggio nelle eccellenze certificate, illustrandone i migliori accostamenti e utilizzi in cucina.

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...