Il viaggio di Daniele e Sergio prosegue tra i saliscendi delle colline francesi

E’ stata una giornata difficile quella degli albenganesi Sergio Giusto, pittore-camminatore e Daniele Calvi, agricoltore e operatore turistico, impegnati per il secondo giorno “alla conquista delle Gallie”. Partiti dal Santuario della Madonna du Laghet, nella zona di La Tourbie, subito dopo il confine monegasco, hanno percorso una trentina di chilometri.

 

“Una giornata durissima, non tanto per i trenta chilometri, quanto per i continui saliscendi, sempre tra i 350 e i 500 metri”, spiegano Sergio e Daniele. E proseguono: “Abbiamo camminato sul monte Aspromont, po siamo scesi e risaliti, una strada che ci ha quasi sempre permesso di godere di paesaggi incredibili, di ammirare la costa dall’alto e da lontano. La pioggia, leggera, della mattinata, ha creato una cappa di afa che ci ha reso ulteriormente difficile il viaggio. Alla fine, comunque, siamo riusciti a percorrere una trentina di chilometri, sin quasi ad arrivare a Vance, che dovremo raggiungere domani mattina. Questa sera siamo arrivati a Saint Giannetten, un bel borgo dove ci potremo rifocillare con una buona, speriamo, bistecca. Quello che abbiamo notato, e che vogliamo sottolineare, è che tutto qui in Francia è curato. Gli oliveti, i sentieri, quello che percorriamo e l’antica via Julia Augusta, che oggi collega la Costa Azzurra al sentiero di Santiago di Compostela, i borghi. Una lezione che dobbiamo assolutamente imparare se vogliamo valorizzare il territorio ligure e il turismo, sia quello dei camminatori, sia quello generalista”. Domani altri trenta chilometri, dove finirà la tappa, però, i due pellegrini ingauni, non lo sanno.

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...