La Guida del Gambero Rosso 2021 non da voti, ma le Forchette in Liguria sono poche…

Come sempre è la prima guida ad arrivare in libreria (ed in edicola), ma è anche la prima guida (non in ordine cronologico, ma sensoriale), a raccontare i cambiamenti di gusto, di offerta, di cultura del cibo. E mai come quest’anno, con la pandemia che ha caratterizzato e caratterizza la ristorazione nazionae ed internazionale, la fotografia che propone è di stringente attualità. E’ la guida ai Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso, che per quest’anno ha, giocoforza, stravolto la sua identità, senza però tradire la sua identità. La Liguria ne esce, come sempre, benino, poteva fare di più, poteva fare peggio.

“Anche quest’anno – con tutte le difficoltà del caso, ma sempre guidati dall’obiettivo di offrire un servizio utile e trasparente al lettore e rendere giustizia alle migliori attività di ristorazione della Penisola – la guida è stata portata a compimento. Ma i tempi richiedono elasticità. Dunque tra le pagine non troverete punteggi numerici (mentre sopravvive l’apparato di simboli che hanno fatto la storia della guida), e invece grande attenzione sarà riservata a coloro che negli ultimi mesi sono riusciti a reinventarsi con coerenza e originalità, per raggiungere i propri clienti anche in periodo di restrizioni e chiusure, elaborando convincenti proposte di food delivery o mettendosi in gioco davanti alla continua necessità di ripensare la propria offerta e le modalità di servizio”, è la presentazione della guida. Il 26 novembre, su Gambero Rosso HD (canale 132 e 412 di Sky) andrà in onda uno speciale televisivo per ripercorrere insieme i momenti salienti della presentazione, e conoscere i premiati dell’edizione 2021 della guida dedicata alla ristorazione italiana.

Giorni e orari dello speciale tv: 26 novembre ore 20:30 e 21:00 | 27 novembre ore 14:00  e 14:30 28 novembre ore 12:00-12:30-19:30-20:00 | 29 novembre ore 10:30-11:00-16:30-17:00.

Non ci sono, in Liguria, ristoranti che meritano le 3 Forchette, il massimo dei voti, ma sono una manciata quelli meritevoli delle 2 Forchette. Giudizi severi? forse, dovuti anche a pigrizia degli ispettori (non solo del Gambero Rosso, sia chiaro) che spesso non vanno a scoprire locali non ancora (e che forse non lo saranno mai, peccato per chi non li conosce…) blasonati, anche se di tradizione e fantasia (penso alla Val Pennavaire, alla Valle Impero, alla Valle Arroscia, solo per dire…). Ma ecco le due Forchette della guida in Liguria:

Nove – Alassio SV; Babette – Albenga SV; Quintilio – Altare SV; Il Marin a Eataly Genova – Genova GE; Perlage – Genova; Sarri – Imperia; Impronta d’Acqua – Lavagna GE; Il Vescovado – Noli SV; La Femme – San Bartolomeo al Mare IM; Paolo & Barbara – Sanremo IM; A Spurcacciun-a dell’Hotel Mare – Savona SV; La Conchiglia – Taggia IM

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...