La nutrizionista Leslye Pario spiega perchè l’olio extravergine ligure è buono e fa bene alla salute

Leslye Pario, biologa nutrizionista, radici in Valle Arroscia, attiva ad Imperia e in tutta Italia grazie ai suoi libri che diffondono un metodo di dimagrimento, una non dieta, ma una visione del benessere psicofisico che contribuisce in modo determinante a restare in forma, prosegue la sua collaborazione con ligueriaedintorni.it. Questa volta ci parla di una eccellenza ligure, e più in generale mediterranea, l’olio extravergine di oliva.

Come primo articolo della mia rubrica da buona ligure (anche se con origini piemontesi che tengo a ricordare) non posso non parlare della meraviglia dell’olio extra vergine di oliva per cui siamo conosciuti in tutta Italia. Nel mio lavoro da nutrizionista molto spesso mi trovo di fronte a dei falsi miti riguardo a questo prodotto che è giunta l’ora di sfatare. Ti parlerò in questo articolo/articoli di che cos’è l’olio extra vergine di oliva di 5 motivi per cui fa bene in diverse fasi della vita e automaticamente sfaterò i falsi miti a riguardo.

Che cos’è l’olio extravergine?

“Si definisce Extravergine di Oliva l’olio ottenuto dalla prima spremitura di olive attraverso processi meccanici, quindi senza ricorso a processi o sostanze chimiche, in condizioni che non causino alterazioni dell’olio e la cui acidità libera, espressa in acido oleico, non risulti superiore all’0,8%.  Solo olive fresche, di prima qualità, colte e premute, che non abbiano subito altro trattamento oltre al lavaggio, alla separazione da rametti e foglie, alla centrifugazione e alla filtrazione”


Nuovo regolamento 1348/2013 agg del 2568/91

Ben diverso invece dall’olio di oliva che è invece composto da una parte di olio vergine e da una parte di olio raffinato.
Controlla bene l’etichetta che deve riportare la dicitura EXTRAVERGINE ed ESTRATTO A FREDDO per fare in modo che tutto ciò che andrò a spiegarti abbia efficacia. 

Già Ippocrate (460-377 a.C.) consigliava il succo di olive fresche per curare le malattie mentali ed impacchi di olive macerate per guarire le ulcere, Plinio il Vecchio (24-79 d.C.) affermava che “due sono i liquidi più graditi al corpo umano: all’interno il vino, all’esterno l’olio” mentre, dal Medio Evo in poi l’olio è  stato inoltre usato per le infezioni ginecologiche, cardiopatie, febbre, ipertensione e diabete. Oggi gli studi scientifici hanno dimostrato la modalità di azione e spiegato i grandi poteri del nostro meraviglioso succo di olive fresche

PERCHE’ FA BENE 

MALATTIE CARDIOVASCOLARI: riduce il colesterolo totale, LDL e l’ossidazione delle LDL prevenendo l’aterosclerosi, riduce i livelli di insulinemia e pressione arteriosa.  Questi effetti sono dovuti alla presenza di composti come i polifenoli e gli acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi. Ciò che contraddisdistingue l’olio EVO dagli altri oli è la grande percentuale dell’acido oleico, monoinsaturo e della percentuale di acidi grassi omega 3 omega 6 con una percentuale simile a quella del latte materno.

SISTEMA DIGERENTE: aiuta la digestione: perché stimola la contrazione della colecisti e 
quindi la produzione dibile componente importante per la digestione dei grassi (lipidi).  Agisce come protettore contro l’eccesso di acidità nello stomaco: utile in caso di ulcere e gastrite ed è utile anche nel mantenimento della regolarità della funzione intestinale, 
accelerando il transito del cibo.

 Rimedio della nonna: bere un cucchiaio di olio di oliva crudo al mattino e a digiuno, aiuta in maniera sostanziale a mantenere stomaco e intestino in buona salute.
 Tra gli altri componenti dell’olio, importante aiuto arriva dal betacarotene, che migliora le funzioni dell’intestino e gli permette di essere più resistente alle infezioni e la vitamina E, che come antiossidante è un aiuto anche per il fegato.

GRAVIDANZA E PEDIATRIA: Gli acidi grassi essenziali in esso contenuti (linoleico ed α-linolenico), sono i precursori dei PUFA, quali Acido Arachidonico (AA), Eicosapentaenoico (EPA),Docosapentaenoico (DHA). L’AA e importante nello sviluppo embrionale e nell’accrescimento del bambino. 
L’EPA e il principale precursore delle Prostaglandine della serie 3 con attività antiaggregante piastrinica. Gli acidi grassi della serie ω-3 hanno un’importante attivita antiaterogena, antinfiammatoria, antitrombotica. Il DHA ha un ruolo fondamentale nella costituzione e nella funzionalità del SNC. Garantisce il corretto sviluppo della retina e della funzione visiva. Raccomandato durante lo svezzamento per l’alta digeribilita ed un rapporto
linoleico/α-linolenico simile a quello che si trova nel latte materno. 
L’elevato contenuto in acido oleico e importantissimo per la mineralizzazione delle ossa e lo sviluppo dell’apparato scheletrico.
Utilizzato in sostituzione dei grassi saturi determina un aumento relativo del colesterolo HDL

 Veicola le vitamine liposolubili (A,D,E,K).

PELLE:  Patologie infiammatorie cutanee, quali la psoriasi, l’acne, la dermatite atopica e altri tipi di eczema. 
La ricerca scientifica ha dimostrato inoltre come lo squalene un polime ro in esso contenuto possieda proprietà antiossidanti nei confronti delle radiazioni solari, diminuendo la produzione di radicali liberi a livello della pelle foto esposta e prevenga il tumore della pelle.

DIABETE TIPO 2 E OBESITA’ :Numerosi studi condotti in paesi dove viene seguito un modello di dieta mediterranea con un significativo uso di olio di oliva dimostrano una minore prevalenza di obesità L’EPIC study ha dimostrato che l’aderenza alla dieta mediterranea correla inversamente 
con la obesità addominale, ma non con il BMI. Un altro studio prospettico (SUN Study) 
ha dimostrato che l’uso di olio di oliva non si associa ad un aumento del peso corporeo. Nei pazienti obesi, diete ipocaloriche con una percentuale relativamente elevata di grassi 
(per il contenuto di olio di oliva) hanno dimostrato di avere la stessa efficacia di diete 
ipocaloriche tradizionali . 
La mancanza di un effetto ingrassante delle diete ricche in olio viene spiegato con
un effetto saziante e con l’effetto di riduzione dell’iperinsulinemia

SISTEMA OSTEOARTICOLARE Facilita l’assorbimento della vitamina D e combatte l’osteoporosi; inoltre, grazie alla potente azione antinfiammatoria e antiossidante svolta dall’oleocantale, l’olio d’oliva è un efficace alleato terapeutico nell’artrosi

INVECCHIAMENTO: mantiene l’integrità strutturale delle cellule del sistema nervoso centrale e fa da spazzino dei radicali liberi dell’ossigeno. Stimola la formazione dell’ossido nitrico ad azione vasodilatatrice e antibatterica (oleuropeina)

FALSO MITO 1: L’OLIO FA AUMENTARE IL COLESTEROLO

Come abbiamo visto RIDUCE il colesterolo grazie soprattutto all’azione degli acidi grassi essenziali e di alcuni steroli quali il ß- sitosterolo, quest’ultimo non deve essere inferiore 
al 93% del totale. Il ß-sitosterolo riduce l’assorbimento e la produzione del colesterolo, 
inibendo la produzione delle apo-B lipoproteine dall’intestino e dal fegato 

FALSO MITO 2: L’OLIO FA INGRASSARE E BISOGNA USARNE POCO
Come hai letto non fa ingrassare usato nelle giuste quantità che a seconda della costituzione individuale possono andare da 1 a più cucchiai a pasto durante l’arco della giornata. È NECESSARIO PER L’ASSORBIMENTO DELLE VITAMINE liposolubili, per cui non riusciamo ad assorbire la vitamina A, D, E, K se ai nostri piatti a base di verdure non aggiungiamo un po’ di olio. Il beta carotene presente nelle carote che è il precursore della vitamina A ha bisogno dell’olio per essere assorbito

FALSO MITO 3: L’OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA E’ PIU’ PESANTE DEGLI ALTRI
Dal punto di vita calorico NO!, dal punto di vista di composizione di acidi grassi NO, ha un elevato punto di fumo che lo rende più adatto alla frittura rispetto ad esempio a quello di mais e quello di girasole. Ciò che lo rende più pesante al palato è forse la sua composizione in polifenoli tra cui l’oleuropeina che gli conferiscono un sapore più intenso.

 

 

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About the Author

Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...