La Primavera al Parco del Beigua tra paesaggi e sapori

La primavera nel Parco del Beigua è coloratissima, profumata, attiva e piena di gusto. Da aprile a giugno il calendario delle escursioni nel comprensorio è ricco di spunti originali per invitarvi a conoscere un territorio non soltanto per il suo eccezionale patrimonio naturalistico ma anche per la ricchezza di storia e tradizione che ritroviamo nei luoghi e nelle persone.

 

Con le guide si potrà  camminare con gusto, lungo itinerari alla ricerca di erbe selvatiche, scoprendo la coltivazione dello zafferano e assaggiando le ottime produzioni locali, dal pesto alla birra. Restare ammirati sotto un cielo stellato o davanti alle forme e ai colori delle fioriture che punteggiano l’Alta Via dei Monti Liguri, pronti con la macchina fotografica a fermare istanti di pura bellezza. E ancora seguire le tracce della fauna del Parco, in interessanti attività di biowatching attraverso habitat preziosi e delicati per incontrare piccoli rettili o eleganti farfalle e seguire nel cielo il passaggio dei bellissimi rapaci in migrazione. Oppure scoprire il fascino del geoturismo alla scoperta del patrimonio geologico del Beigua, l’eccellenza del Geoparco riconosciuta anche dall’UNESCO, partecipando a escursioni avventurose tra forre e marmitte, attraversando scenografici canyon o percorrendo sentieri a picco sul mare per raggiungere panoramicissimi ripari.

“Questo è il Beigua Geopark, un territorio di persone con tante storie da raccontare: venite ad ascoltarle sui nostri sentieri dalla voce delle Guide, degli esperti fotografi e naturalisti, dei produttori locali che amano questa terra e si impegnano ogni giorno per mantenerla accogliente. Consultate sul nostro sito internet il programma completo delle escursioni primaverili o venite a trovarci nei Centri Visita o nei Punti Informativi per ritirare una copia del Notiziario del Parco”, spiegano i responsabili. Questo sito, naturalmente, riporterà tutte le escursioni e le attività del Parco del Beigua.

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...