L’Aglio di Vessalico 2019? Più piccante e profumato…

E anche per quest’anno è fatta. Una lunga resta (una sorta di treccia) di Aglio di Vessalico Presidio Slow Food è da pochi minuti in bella mostra in cucina. Si, perchè oggi, 2 luglio 2019, si è svolta la tradizionale Fiera dell’Aglio, arrivata all’edizione numero 259.

Grazie al clima di questo inverno quest’anno l’aglio ha un profumo intenso e un sapore un po’ più piccantino degli scorsi anni, ma questi sono elementi di merito per un aglio che, grazie alle sue caratteristiche e alla raccolta fatta in maniera diversa (si conserva con tutto il gambo che, nel corso dei mesi, continuerà a dare nutrimento agli spicchi senza farli seccare o, peggio, marcire), lavorato in reste (le lunghe trecce con le teste che escono formando una sorta di corda profumata), si conserva anche per dieci mesi. Nel grande prato di Vessalico sono presenti produttori di tutta la vallata (impossibile dire quale aglio sia il migliore), ma anche produttori di olio, formaggi, salumi provenienti anche da regioni vicine, Piemonte soprattutto, ma anche il Birrificio di Albenga.  Di seguito alcune foto fatte stamattina nel grande prato dei Canevai a Vessalico.

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...