Laigueglia, il Salto dell’acciuga tra sapori mediterranei, parole, letture, storie e appunti di viaggio

Grande attesa per la nona edizione de “Il salto dell’acciuga”, 10 e 11 ottobre 2020 a Laigueglia. L’evento, organizzato dal Comune di Laigueglia e dall’Associazione Turistica Pro Loco di Laigueglia, riproporrà l’incontro tra la terra e il mare, con la rinnovata Via del sale che unisce da sempre le comunità liguri e piemontesi, attraverso iniziative culturali, mostre, enogastronomia e prodotti del territorio, associazionismo, musica, poesia, letteratura e molto altro. Tema dell’edizione 2020: “Dove andiamo, dunque? Sempre verso casa. Il viaggio”

La nona edizione de “Il salto dell’acciuga”, organizzata dal Comune di Laigueglia con l’Associazione Turistica Pro Loco di Laigueglia, si terrà il 10 e 11 Ottobre 2020 a Laigueglia, dove sarà riproposto l’incontro tra la terra e il mare, una nuova tappa del nostro cammino, con la rinnovata Via del sale, che ha fatto incontrare in un bellissimo borgo marinaro molte delle comunità che condividono questa storia.

Il tema del nostro nuovo appuntamento è il racconto del Viaggio. Muoversi per cercare dentro e fuori di noi, osservare continuamente il passato, il presente e il futuro.

Viviamo in tempi di comunicazioni immediate ma complesse, mentre la nostra storia è fatta di percorsi lenti e pericolosi, realizzati da esseri umani speciali, dotati di immenso coraggio, grande fantasia e visioni immaginose.

I viaggi che hanno compiuto santi, monaci ed eremiti saranno narrati da Antonio Frau del centro Biblio-iconografico Magdalenica della Maddalena (Sassari), Riccardo Badino della Fondazione Oddi di Albenga, Giuseppe Testa e Gianni Siccardi dell’Associazione Celesia di Finale Ligure e dallo storico Giampiero Laiolo. Li racconteranno anche i lettori dell’aps #Cosavuoichetilegga attraverso le letture teatralizzate della pièce scritta da Daria Pratesi “Uno sguardo verso l’altro: San Martino, uno di noi.”

Un appuntamento imperdibile, all’interno dello splendido oratorio di Santa Maria Maddalena sarà il recital “D’isole e pellegrini”, che attraverso la voce e la musica del trio Bernardini-Mecconi-Simeone vi immergerà nella poetica dei mistici viaggiatori.

Il mare, come sempre nel “Salto”, fa la parte del leone. Navigheremo attraverso i 26 punti di “cibo da strada”, della rassegna Il Mediterraneo nel Piatto, per degustare le ricercate e saporite ricette proposte lungo tutto il centro storico. Le vele si spiegheranno anche per seguire “Le ricette dei naviganti: 4 tappe nel Mediterraneo sulla rotta delle coralline”: 4 prestigiosi ristoranti laiguegliesi, Il Pirata, Vascello Fantasma, Pacan e La sosta vi proporranno un percorso didattico/gastronomico sulla rotta Barcellona-Laigueglia-Trapani-Tabarca (Tunisia), accompagnato dai racconti del giornalista/gastronomo Stefano Pezzini e dello storico dell’arte Giuliano Arnaldi.

Il mare anche quest’anno incontrerà l’entroterra, nella Camminata lungo le antiche Vie del Sale a cura del CAI di Loano, con arrivo dei partecipanti alle 13 di sabato in piazza Bastione.

I libri di quest’anno vengono tutti dal mare americano: “Il Creolo e la costa” di Marino Magliani verrà presentato nel corso dell’evento Abbiamo l’aria di italiani d’Argentina, curato dal Circolo Manuel Belgrano di Costa d’Oneglia (Imperia) e che racconta storie di uomini, viaggi, cultura e ricette dei liguri in Argentina. Mario Ferrando, invece, ha curato un libro molto particolare, che si intitola “Io torno di notte”, frammenti di un diario e lettere di Baciccin Viani, emigrato in Perù nel 1915. Ne discutono con l’autore lo storico Fabio Caffarena e Federico Croci dell’Archivio Ligure della Scrittura Popolare dell’Università di Genova.

A Laigueglia, d’altronde, si legge tantissimo, con ben 5 reading. 30 minuti di bellezza racconta storie e leggende di manualità artigianale accompagnate da un po’ di cibo, vino e dalla musica dell’arpista Alessia Musso; il Concerto per voce, silenzio e respiro del mare è un incontro con i poeti Graziella Tonon e Giancarlo Consonni; Per terra e per mare, ambientato nella vera architettura ligure ( archivolto e scalette)  di Archivolto Biga, è un reading musicale dei nostri affezionati amici, i Pezzi Fluttuanti; Quel giorno che Müller giocò ai Giuseppini è un monologo teatrale di e con Renato Donati del Teatro dell’Attrito di Imperia; Questo bambino speciale, per concludere, è un recital per parole e musiche di e con Livio Bernardini, Beppe Mecconi e Egildo Simeone, dedicato al mondo potente e delicato dei bambini. Saranno presenti a questo evento eccezionale associazioni, enti pubblici e onlus che si occupano di disabilità e in particolare di autismo.

Il Salotto dell’Archivolto accoglie i brani vincitori del concorso letterario “Ti leggo in 10 minuti”, aperto a racconti brevi ambientati a Laigueglia. I brani saranno letti dall’aps #cosavuoichetilegga?

Il nostro viaggio nello spazio e nel tempo si esprimerà anche attraverso mostre e laboratori, come Maria! Maddalena, la sapienza femminile in cammino, esposizione a cura di Antonio Frau del centro studi Magdalenica di La Maddalena (Sassari) e Giuliano Arnaldi, Fondazione Tribaleglobale , Onzo (Savona); Poetica, dipinti ci offrirà le opere del pittore e scrittore Beppe Mecconi, presentato da Daniele La Corte; Segni dal Fuoco, performance artistica collettiva live con partecipazione aperta al pubblico a cura di Etra Marmoreo; Mamma mia dammi cento lire, mostra fotografica dell’emigrazione italiana verso l’America, per gentile concessione del Mu.Ma-Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni di Genova.

I percorsi esperienziali dei nostri laboratori ci faranno viaggiare tra diverse forme di conoscenza: Punta, mazzuolo, carbone e crogiuolo sarà una dimostrazione sulla lavorazione della pietra a cura di Ennio Bestoso; Arte in zucca è legato al progetto Cucurbita Sapiens a cura dell’Artigiano del Suono, Danilo Raimondo e Cristina Bolla; Il tatuaggio nella marineria, storia e cultura del segno sul corpo sarà un percorso didattico a cura di Enrico Schivo.

Ma Il salto dell’Acciuga non sarebbe tale se la musica popolare non fosse al centro del suo viaggio.

Infatti si comincia sabato con Viaggio nel Sud Italia, concerto itinerante di musica popolare dei PopulAlma, gruppo di musica Etno-Popolare, nato in Toscana dall’incontro di musicisti provenienti da varie regioni del centro e sud Italia. Il progetto PopulAlma si propone di tramandare e promuovere canti e musiche della tradizione popolare italiana; la diversa provenienza artistica dei componenti permette di creare sfumature colorite e vivaci, con una ricca rivisitazione della tradizione ed un repertorio ampio, dove primeggiano pizziche salentine, tammorriate campane, tarantelle siciliane e calabresi, salterello abruzzese. Nel pomeriggio i PopulAlma offriranno al pubblico due workshop gratuiti di tamburello e pizzica con Filomena Franco e Denise Di Maria. Il clou alle 21,30 in piazza Marconi, con il concerto di musica Etno-Popolare Nun esisti Razza.

Domenica tornerà La grande orchestra occitana, con gli allievi della scuola di musica popolare occitana del Maestro Sergio Berardo, anima dei Lou Dalfin, che si esibiranno alle 12 in tutto il centro storico come marching band e nel pomeriggio, dal palco di piazza Marconi, in un concerto di musiche franco-occitane.

La manifestazione è confermata salvo diverse disposizioni in materia di sanità pubblica. Nel corso della stessa saranno osservate rigorosamente tutte le normative per il contrasto all’epidemia di Covid 19, come l’uso obbligatorio della mascherina, il distanziamento interpersonale e il divieto di creare assembramenti. Il pubblico sarà assistito da stewards per vigilare sul rispetto delle regole. Ogni spettacolo, laboratorio ed evento sarà svolto considerando questo aspetto. Facciamo affidamento sul buon senso e la collaborazione dei nostri ospiti per trascorrere con serenità e in sicurezza le due bellissime giornate della 9ª edizione de Il salto dell’Acciuga.

Per info:

Comune di Laigueglia 018269111

Associazione Turistica Pro Loco  3394742880 / 3931014498

pagina facebook   //www.facebook.com/saltodellacciuga/

c.s.

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...