Laigueglia trasforma gli antichi lavatoi in spazio culturale

Non è che Laigueglia sia una metropoli, anzi, è un piccolo, suggestivo, bellissimo borgo della Liguria del cuore, uno dei Borghi più belli d’Italia (e ci mancherebbe ancora), con una cultura di personaggi, di storia, di gusto che levati!

Una storia e una tradizione spesso fagocitate da un turismo di semi-massa, che ha dimenticato la grande bellezza della storia, privilegiando mare, pesto, “anelli fritti”. Per fortuna si sta assistendo ad un cambio di passo, l’estate sul molo, con le storie e la storia raccontata a turisti e residenti, il Salto dell’Acciuga, le ricette della tradizione riproposte da ristoranti di rilievo (penso al Vascello Fantasma, al Pirata, al Pacan, alla Sosta, solo per citare alcuni amici che raccontano la storia attraverso il gusto), il lavoro, encomiabile e continuo, della Vecchia Laigueglia. L’ultimo, una sfida nella sfida, quella di recuperare l’area degli antichi lavatoi, i “troggi”, che nelle intenzioni dovrebbe diventare un’area dedicata alle donne di Laigueglia, con presentazione di libri, mostre, eventi. Un piccolo, suggestivo spazio, ritagliato tra palazzi e piazzette, in grado però di diventare, se (e conoscendo Emilio Grollero e i suoi “pards” non ho dubbi) ci saranno eventi e manifestazioni di livello. Per quel che può servire, il vecchio cronista c’è!

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...