Le fotopitture di Fortunato e Mascheretti diventano un calendario benefico con il “Sogno di Adelasia”

C’era una volta una principessa. Per amore fuggì dalla fredda Sassonia per giungere col suo amato sulle rive del Mar Ligure. A lei, al suo nome, Adelasia, la leggenda fa risalire la fondazione di Alassio. “Il Sogno di Adelasia” nel rievocare la leggenda, la esalta affiancandola alla realtà di luoghi e paesaggi unici, incantati. “Il Sogno di Adelasia” è un progetto artistico nato dalla fantasia e dall’arte di Emerson Fortunato, fotografo, e di Rudy Mascheretti, pittore; e dall’incontro con Alessandro Scarpati e Francesca Bogliolo di Artender. Un percorso iniziato lo scorso anno proprio nello Spazio Artender, e che, premiato dal pubblico, ha replicato presso la galleria e laboratorio d’arte ÀrtEmy di Emanuela Congedo con un suggestivo finissage sulla spiaggia del Grand Hotel di Alassio.
“Il Sogno di Adelasia” continua a crescere e sta evolvendo verso qualcosa di più grande, in cui l’arte diventa opportunità di sostegno sociale. Le immagini realizzate per l’esposizione sono state trasformate in un calendario per l’Associazione “Donare un Sorriso”, una piccola associazione di volontariato, che si occupa di bambini in difficoltà in ambito locale.
Il 1° dicembre presso la Piazzetta del Liquid Bar di Alassio, alle ore 18,30 il Calendario “Il Sogno di Adelasia” sarà presentato ufficialmente al pubblico nel corso di un evento presentato da Luca Galtieri e allietato dalla selezione musicale di Mimmo e Fabietto Cataneo dj: un evento piacevole, in un clima di convivialità per sostenere i piccoli e grandi progetti di “Donare un Sorriso”
Con la convinzione che arte e beneficienza siano nobili espressioni dell’animo e che possano essere entrambe coltivate sul fertile terreno della cultura – spiegano dall’Associazione –  quest’anno siamo stati testimoni del progetto artistico “Il sogno di Adelasia”, dedicato interamente alla città di Alassio. La collaborazione e l’interazione tra la fotografia e la pittura hanno dato origine ad una serie di tavole narrative che sono state generosamente offerte dagli artisti alla nostra associazione per la realizzazione di questo calendario, il ricavato della cui vendita verrà utilizzato a sostegno dei nostri progetti”.
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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...