Le immagini più curiose del viaggio in Giordania di Sandra Berriolo

Seconda puntata del viaggio in Giordania dell’albenganese Sandra Berriolo, scrittrice, giornalista, curiosa e amica di questo blog. Gli appunti di viaggio questa volta, sono le immagini, curiose, inaspettate. Una bella galleria, ruspante, vera.

Mi piace fotografare la gente, soprattutto quando non se lo aspetta. Non mi piacciono le pose a meno che non siano ironiche. Qui ho radunato qualche (per me) curiosità. Ad esempio i venditori di noccioline o fragole ai semafori, l’uomo che fuma fuori dal caffè, la signora col telefonino dietro una finestra ad arco (su un terrazzo) con accanto la telecamera di sorveglianza (un po’ come dire: il passato e il presente del controllo informativo della città). O ancora le ragazze col velo che vogliono farsi fotografare, ma senza malizia, solo per l’allegra consapevolezza della globalità moderna (avranno pensato: magari ci vede qualche regista europeo e ci vuole in un film). E poi i figuranti (secondo me) dei siti turistici più frequentati il bambino (a Petra) felice di stare in una cassetta della frutta ma vicino alla mamma. E che dire dei venditori di gadget a Petra, tutti dotati di smartphone ultramoderno? Di imperituro nel tempo c’è sicuramente la presenza militare in alcune zone, in questo caso di fronte al mega resort dove si svolgeva il meeting internazionale sull’economia.

N.B. Mi scuso per la qualità delle foto, soprattutto quelle fatte col telefonino dal pullman (accusano più di un riflesso) ma non riesco a resistere quando vedo qualcosa che mi colpisce.

 

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About the Author

Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...