Mandilli de sea, dall’Oriente i sapori della Liguria…

E niente, avevo voglia di Liguria questa sera, di pesto (lo so, è fuori stagione), di Epifania (Pasquetta in genovese, anche se l’abbiamo traguardata da qualche giorno), così un po’ di semola, acqua, pesto biologico dell’amico Agostino Sommariva e via, i mandili se sea erano pronti, conditi e mangiati. Perchè mandilli de sea, fazzoletti di seta in dialetto? Probabilmente perchè un tempo la seta era preziosa (non che oggi non lo sia), un simbolo dei commerci genovesi con la Cina, ben prima di Marco Polo. Certo, non si condivano con il pesto (salsa giovane, fine ‘800), probabilmente con ricotte, prescinseua in primo luogo, funghi e, perchè no, zucchero e cannella come da ricette barocche. Ma con il pesto si sono sposate in maniera ottimale…

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...