Mangiar bene e Torino nella guida dei Top e delle piole visitate da Luca Iaccarino

E’ da alcuni giorni in libreria I Cento di Torino 2019, la guida che racconta i migliori ristoranti e trattorie della città, e che raggiunge quest’anno la decima edizione, 156 pagine, costo 10,90 euro, scritto da tre esperti giornalisti enogastronomici, arrivata alla decima edizione.  Nell’autunno 2008, infatti, Stefano Cavallito, Alessandro Lamacchia e Luca Iaccarino (assiduo frequetatore e critico dei ristoranti della Riviera) – già insieme sulle pagine locali di la Repubblica – hanno l’idea di raccogliere in un volume i cento migliori locali di Torino, dividendoli in due sezioni: 50 ristoranti TOP, ordinati in classifica, e 50 piole dove mangiare senza spendere più di 30 euro. Una guida dedicata a chi mangia fuori spesso nella propria città. La formula è vincente, e da lì a pochi anni la guida diventa la più venduta sotto la Mole e un punto di riferimento per la ristorazione subalpina, grazie anche alla qualità “letteraria” delle recensioni, non delle semplici “schedature” di ristoranti, ma dei brevi racconti di gustose esperienze enogatronomiche, in cui la piacevolezza della lettura è importante tanto quanto la precisione nelle informazioni. Visti i rapporti tra Liguria e Torino, una guida valida anche per i liguri.

 

“Siamo stati più magri – dichiarano gli autori nell’introduzione –. Ma ormai da dieci anni abbiamo la responsabilità di alimentare questa guida, che si nutre famelica delle nostre cene e dei nostri pranzi”. L’edizione 2019 segna dunque un traguardo speciale per gli autori, ma anche un anno importante per la città, che ha sì perso molti ristoranti (quindici di quelli che erano nella classifica del 2009 non esistono più) ma ne ha fortunatamente guadagnati molti altri. A memoria di quello che è stato, l’edizione 2019 apre con il Palmares 2010-2019, la raccolta di tutti i premiati di questi primi 10 anni della guida

“Quando dieci anni fa abbiamo pensato alla classifica dei ristoranti, le classifiche non erano molto in voga. Ma anche adesso che le cose sono diverse, e la smania di mettere in fila ha un po’ preso la mano, continuiamo a compiere questo mestiere con rigore e tormento, consapevoli che esistono tante classifiche quanti gli stati d’animo di una sera”. Non è quindi a cuor leggero, ma carichi dell’allegra responsabilità di questo lavoro che anche quest’anno Cavallito&Lamacchia, il duo gastronomico che si occupa della sezione TOP della guida, ha “applicato l’algoritmo segreto de I Cento, irrorato di Nebbiolo e spolverato con briciole magiche”. Una classifica, quella del 2019, che contiene solide conferme e rampanti novità. Al termine della sezione, ancora 10 consigli – gli Imperdibili Fuori– locali a pochi chilometri da Torino che non devono mancare nel navigatore di un appassionato di buona cucina. La sezione POP è composta da 50 piole (per tipologia di cucina, non per estetica: la categoria comprende quindi un mix che va dalla trattoria al bistrot, dal wine bar al locale etnico) a cui si aggiungono “Le Dieci Colonne” della ristorazione popolare, quelle che hanno fondato e ancora oggi sostengono la cucina torinese “di tutti i giorni”. Luca Iaccarino, che da dieci anni esplora la città in ogni suo saporito angolino, guardando indietro alle passate edizioni scrive: “la cucina popolare a Torino è meglio oggi di allora. I ‘grandi vecchi’ ci sono ancora quasi tutti, ma accanto a loro tante nuove aperture e nuove scoperte che fanno qualità a prezzi popolari.”

Con le molte conferme, e 24 novità in totale nelle due sezioni, I Cento di Torino si confermano un’affidabile bussola per chiunque ami mangiare fuori a Torino.

 

La classifica 2019

La scena torinese negli ultimi 10 anni, pur perdendo alcuni importanti riferimenti, si è arricchita. Scrivono gli autori: “Considerate il podio, ad esempio. Sul gradino più alto è saldo il Cambio, che è storico e nuovo al tempo stesso. Ma poi, accanto a Casa Vicina, irrompe l’atteso ristorante di casa Lavazza, Condividere, che con la regia di Ferran Adrià, le scenografie di Dante Ferretti e la prova da protagonista di Federico Zanasi, ha regalato alla città un altro grande ristorante sui cui contare”.

TOP 50

1 Del Cambio

2 Ristorante Casa Vicina – Eataly Lingotto

3 Condividere [novità 2019]

4 Spazio7

5 Magorabin

6 Cannavacciuolo Bistrot

7 Ristorante Consorzio

8 Al Gatto Nero

9 Magazzino 52

10 Ristorante Carignano

11 EDIT Restaurant – by CostardiBros. [novità 2019]12 La Limonaia

13 Carlina Restaurant

14 Vintage 1997

15 Contesto Alimentare

16 Gaudenzio Vino e Cucina

17 Scannabue Caffè Restaurant

18 Les Petites Madeleines, Turin Palace Hotel

19 Settesì

20 Ristorante Capriccioli

21 Rossorubino

22 La Gallina Scannata

23 Chiodi Latini New Food

24 Enoteca Parlapà

25 Trattoria La Madia

26 Mare Nostrum

27 Kensho [novità 2019]

28 Luogo Divino

29 Ristorante Nuova Crocetta [novità 2019]

30 Tor.Na – Arte in tavola [novità 2019]

31 Ristorante Tre Galline

32 Fiorfood by La Credenza

33 Camilla’s Kitchen

34 Ristornate Bastimento 35 Osteria Antiche Sere

36 Al Garamond Ristorante 37 Oinos

38 Kay – Essenza peruviana & Pisco Bar

[novità 2019]

39 L’Acino Restaurant

40 Le Vitel Étonné

41 Ristorante del Circolo dei Lettori

42 El Beso [novità 2019]

43 Sorij Nouveau

44 Vinolento [novità 2019]

45 La Regia Sartoria [novità 2019]

46 Filiberti – Vini e fornelli [novità 2019]

47 Scalo Vanchiglia

48 Quadre Ristorante enoteca [novità 2019]49 Sestogusto [novità 2019]

50 Piano 35

 

premi

Ogni anno I Cento di Torino premiano il lavoro dei ristoratori, assegnando riconoscimenti a chi si è maggiormente distinto nel lavoro in cucina e in sala. Per questa edizione annuale, segnaliamo:

 

Gli autori

Stefano Cavallito, Alessandro Lamacchia e Luca Iaccarino dirigono la collana I Cento – che oltre a Torino ha in catalogo anche le edizioni di Milano e di Roma – e scrivono di proprio pugno le pagine dell’edizione torinese. Recensiscono inoltre locali perla Repubblica, “Ristoranti d’Italia” de L’Espresso, Osterie d’Italia e Identità Golose. I primi due hanno pubblicato, con Paolo Vizzari, Giovani & audaci – Ritratti quasi veri dei cuochi che stanno rivoluzionando la cucina italiana, Iaccarino nel 2017 ha dato alle stampe Qualcuno sta uccidendo i più grandi cuochi di Torino, Cavallito nel 2018 Otto brevi lezioni per capire la cucina italiana, tutti con la casa editrice EDT.

Da sinistra, Stefano Cavallito, Alessandro Lamacchia, Eleonora Bianco (EDT) e Luca Iaccarino.

 

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About the Author

Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...