Memorial Marchiano, ecco i piatti finalisti

Presieduta dal patron del concorso Angelo Marchiano, dal presidente di Confagricoltura Liguria Luca De Michelis, dalla vicepreside dell’alberghiero Antonella Annitto, Da Stefano Pezzini giornalista e blogger, da Michele Introna direttore di Confagricoltura Savona, da Giancarlo Alfano delegato A.I.S. Savona, da Cinzia Dalmasso e Matteo Zanoni del Vascello Fantasma e dai docenti Stefania Violino, Rita Baio, Massimo Rovere e Franco Laureri del “Giancardi”, sotto la supervisione del coach Stefano Rota, la giuria del decimo Memorial Marchiano ha scelto i piatti finalisti del trofeo gastronomico organizzato tra Alassio e Laigueglia dall’Alberghiero Giancardi di Alassio.

Ecco le ricette e gli studenti che si sfideranno: Tatin con cipolla di Cureggio e Fontaneto caramellata con spuma di parmigiano reggiano e riduzione di aceto balsamico come antipasto, presentato da Mattia Frisina; Ravioli al gorgonzola novarese e mascarpone con vongole veraci,  nocciola tonda gentile,salvia fritta e fiori eduli di primo, presentato da Iacopo Drago; Turbante di orata con timballetto di cardo gobbo di Nizza Monferrato, carciofo violetto croccante in “bagna cauda” all’aglio di Vessalico di secondo, presentato da Raffaele Romani;Mousse di melanzane bianche su biscotto al cacao e zuppetta di fragole di dolce, presentato da Mariana Iaconianni.

Con la prova tecnico-pratica,la gara si avvia alla conclusione: dopo ideazione, esecuzione e giudizio della giuria tecnica con l’abbinamento dei vini, le ricette sono entrate in una prima classifica provvisoria che dovrà essere confermata dagli ospiti della cena di gala del prossimo 19 marzo, con la possibilità di votare i piatti nella pagina facebook https://www.facebook.com/pg/alberghieroAlassio/posts/ .

La manifestazione dedicata al grande chef della “Baia del Sole”, grazie ad un coach d’eccezione, Stefano Rota, ha celebrato il suo decennale con una gara di sommellerie e di cucina ai più alti livelli esaltando i prodotti di nicchia di Piemonte e Liguria, come richiesto dal bando di gara, sotto l’egida di Confagricoltura. La Confederazione Generale dell’Agricoltura Italiana per la X edizione del Memorial ha unito alla sua “mission” istituzionale, che prevede lo sviluppo economico, tecnologico e sociale dell’agricoltura e delle imprese agricole, anche la promozione dei giovani talenti dell’hotellerie, affidando loro la valorizzazione dell’enogastronomia con il premio Confagricoltura  Eccellenze Liguria e Piemonte.

Cardi, aromatiche liguri, Castelmagno, orate, aglio di vessalico, gongorzola novarese, fiori eduli e melanzana bianca della Piana abenganese, cipolla di Cureggio e Fontaneto, nocciole del Piemonte e olio extravergine di olive taggiasche il paniere di ingredienti che i quattro giovani chef finalisti hanno utilizzato per fondere le preziosità delle due regioni nel menu della cena di gala.

Le ricette finaliste uniscono nella loro sintesi il meglio dell’agroalimentare delle due regioni, in piatti che colgono appieno lo spirito e i sapori della cucina delle “Alpi del Mare”,dietro sollecitazione dei presidenti di Liguria Luca De Michelis e di Piemonte Enrico Allasia.

La cena di gala vedrà in cucina, a sovraintendere le brigate e a giudicare i finalisti, il mentore della manifestazione, Stefano Rota, il presidente dell’Unione regionale cuochi della Liguria Stefano Beltrame, il presidente dell’Associazione cuochi di Savona, Igor Di Lucia, oltrei docenti Rita Baio e Katiuscia Giuria.

Il vincitore sarà proclamato durante la cena di gala del prossimo 19 marzo alla presenza dei sindaci di Alassio e Laigueglia Marco Melgrati e Roberto Sasso del Verme, e dei presidenti di CONFAGRICOLTURA Liguria e Piemonte Luca De Michelis e Enrico Allasia.

La manifestazione è coordinata dalla vicepreside del “Giancardi” Antonella Annitto, dai docenti Stefania Violino, Paolo Madonia,  Massimo Rovere, Giovanni Marello, dal giornalista e blogger Stefano Pezzini, da Stefano Rota, Cinzia Dalmasso e Matteo Zanoni del ristorante Vascello Fantasma, dal direttore di Confagricoltura Savona Michele Introna, da Monica Barbera e Franco Laureri del Centro Studi dell’Alberghiero.

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...