Mondiali di pallapugno: Italia fuori nel llargues, bene le azzurre nell’one wall

Proseguono in Colombia i Mondiali delle specialità di pallapugno. L’Italia maschile, pur giocando bene, non riesce ancora a vincere, quella femminile, invece, sì.

Da sempre il llargues non è la specialità preferita dagli azzurri, ma ai Mondiali in Colombia l’Italia esce davvero a testa alta. Girone a tre squadre, con due avversari spagnoli, i Paesi Baschi e la Regione Valenciana. Con i baschi è stata una lotta testa a testa, tiratissima e lunghissima, con le formazioni sempre appaiate sino al 4-4, prima del break finale degli avversari, 6-4. Con i valenciani, veri specialisti in questa disciplina, gli azzurri tengono testa in avvio con Paolo Vacchetto grande protagonista in battuta (poi costretto a uscire per il colpo di una pallina al volto, fortunatamente senza problemi). Dal 2-2, Martínez e Genovés fanno valere la loro esperienza in battuta per il 6-2 finale.

 

ONE WALL FEMMINILE

Martedì 21 novembre prima giornata per il one wall femminile con le gare di qualificazione del singolo: tutte e tre le azzurre si qualificano al tabellone finale.

Sara Scapolan passa per seconda, battuta solo dall’olandese Harmke Siegersma; Alessandra Puleo come terza, in un girone di ferro con l’olandese Miranda Scheffer, una delle favorite per il titolo; stesso copione per Martina Garbarino opposta alle spagnole dei Paesi Baschi e della Regione Valenciana.

Mercoledì 22 novembre le ultime gare di singolo e nel pomeriggio via a quelle di doppio.

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...