Una mostra anticipa il MelaDay di Cairo

La Condotta Slow Food, in collaborazione con il Mercato della Terra di Cairo Montenotte, organizza per sabato 13 gennaio un evento propedeutico, una mostra, per illustrare le  varietà di mele oggetto dell’ottavo MelaDay che si terrà  sabato 10 marzo 2018

 

La mostra iconografica completa di schede pomologiche si inserisce in un contesto più ampio di iniziative della Condotta Slow Food, volta a richiamare l’importanza della difesa delle biodiversità, “della necessità che importanti varietà vegetali non scompaiano per colpa di mode effimere”. Pensare quindi a recuperare le varietà di mele che da secoli venivano coltivate nelle Valli della Bormida può essere di stimolo alla difesa della biodiversità ed a valorizzare il territorio. Un impegno che permette alle “Antiche Mele” delle Valli del Bormida  una nuova opportunità di essere conosciute, apprezzate e ricercate per le loro qualità uniche di sapore e salubrità.

Il progetto di recupero della tradizione colturale valbormidese è incentrato su un’iniziativa con al centro la messa a dimora di nuove piante, con l’innesto di antiche varietà di mele locali, nonché la fornitura di “marze” per chi ha già piante in proprio. Durante il  Meladay di marzo sarà possibile ottenere una piantina innestata con “marze” di antiche varietà, raccolte e fornite da molti appassionati, (marzedonatori).  Saranno disponibili portainnesti ”MM111” e “marze” relative a  21 accessioni, che saranno utilizzate per l’ innesto durante la mattinata  .

L’edizione 2018 vedrà l’inserimento di tre nuove accessioni provenienti da Calizzano estendendo così il territorio di provenienza delle varietà patrimonio delle valli della Bormida. il MelaDay 2018 giunto alla 8° edizione, è funzionale al progetto che nel corso delle sette, scorse  edizioni, ha riportato nelle campagne e frutteti della Valle, oltre 3000 nuove piantine di melo innestate con oltre 21 diverse antiche varietà di mele autoctone delle Valli della Bormida. Le piantine e le marze saranno etichettate con il nome della varietà (anche in dialetto grazie a Luigi Vallebona). Inoltre sarà aggiornato il registro con i dati dei “donatori di marze” e i dati di chi ritira la piantina, (melocustodi) ovviamente con l’indicazione della varietà.

Il progetto MelaDay non ha carattere commerciale ed è esclusivamente volto a sviluppare una concreta azione di difesa della biodiversità uno dei numerosi progetti che Slow Food sta realizzando sul territorio delle Valli della Bormida. Nel corso del Mercato della Terra di gennaio e febbraio dalle 9 alle 13  sarà possibile prenotare le piantine e le marze, la prenotazione consentirà una più agevole consegna delle piantine nel corso del MelaDay.

 

Condividi su

About the Author

Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...