Napo canta De Andrè al Teatro Vacca di Peagna

I ‘’Mercoledì di Peagna’’ arrivano al giro di boa. Il grande successo di pubblico e critica dei primi tre monologhi ha ulteriormente focalizzato l’attenzione di pubblico ed Istituzioni sulla piccola, ma preziosa e qualificante realtà rappresentata dal Teatro C. Vacca di Peagna. Dopo gli applauditissimi monologhi di Mauro Pirovano, di Arianna Porcelli Safonov e di Giulia Pont, le serate della stagione Pro Loco proseguono con la musica di qualità. Inizio concerto ore 21:30, ingresso gratuito.

Per  la terza edizione di “Musica nel Borgo”,  mercoledì 17 luglio, La Pro Loco presenta il primo dei due appuntamenti in programma: Napo canta De Andrè. Bocca di Rosa ed altri racconti. Sul palco Napo, chitarra e bouzouki, Alice Nappi, violino e mandolino e Andrea Vulpani pianoforte, fisarmonica e cori.

Roberto Napolitano,  in arte Napo, genovese, è considerato uno dei più autorevoli interpreti del grande Faber. Da sempre affascinato dai cantautori della Scuola genovese e francese, inizia giovanissimo la sua “militanza” nei tributi al grande cantautore. Nel 2016 inizia una nuova avventura professionale legata sia ad un nuovo e definitivo tributo a Fabrizio De Andrè (NAPO canta DE ANDRE’) sia ad un suo nuovo percorso di musica cantautorale originale con brani nati dalla stretta, assidua ed esclusiva collaborazione con l’autore Nicola Rollando.

Andrea Vulpani – Pianoforte, fisarmonica, voce. Diplomato in pianoforte col massimo dei voti al conservatorio “G. Puccini” di La Spezia, si specializza come Maestro Collaboratore, tantissime le esperienze e le collaborazioni nel mondo della musica classica, lirica e leggera. Dirige il suo “Quartetto Vulpani” dedito principalmente al repertorio lirico ed all’operetta.

Alice Nappi – Violino e mandolino. Inizia lo studio del Violino all’età di 6 anni presso la Scuola di Musica di Fiesole, prosegue poi gli studi al Conservatorio N. Paganini di Genova sotto la guida del Maestro Massimo Coco. Parallelamente collabora in diversi progetti musicali che spaziano dal Indie/Grunge, al Rock, al Cantautorato italiano fino alle musiche popolari di tradizione est europea e alla collaborazione con attori ballerini per quanto riguarda la creazione delle musiche per spettacoli di teatro, danza e arti performative.

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...