Nasino, all’agriturismo Dai Marchesin storia e natura diventano fascino di gusto

Il fascino è quello della storia, della natura, del gusto, dell’outdoor. Della storia, perchè l’agriturismo “Dai Marchesin” (soprannome della famiglia Garello) si trova in quella che a Nasino, nella seconda metà del 1400, i marchesi del Carretto vollero come piazza dell’artigianato, con frantoio, mulino, fabbri e falegnami.

Della natura, perchè Dai Marchesin è nella verde val Pennavaire, proprio ai piedi di Castellermo, montagna sacra per le popolazioni ligustiche, ricca di biodiversità. Del gusto, perchè l’agriturismo è stato realizzato proprio sopra l’Antico Frantoio da olive Garello, da dove escono olio extravergine di taggiasca, salse, confetture, sott’oli di altissima qualità, e dalla cantina da dove escono pigato, vermentino e rossese di grande struttura. Dell’outdoor, perchè in Val Pennavaire si praticano arrampicate nelle splendide falesie, trekking ad ogni livello, mtb, ma anche semplici passeggiate nel bosco, grazie ad una fitta rete sentieristica. Il tutto a 20 minuti dal mare di Alassio o Albenga, l’ideale per unire in una sola vacanza sia il turismo balneare che quello naturalistico.

Mauro Garello e la moglie Mariella sono i padroni di casa, appassionati di cose buone e di Liguria. Hanno creato un agriturismo che non è retorica paragonare ad una bomboniera. Tre camere arredate in maniera semplice, ma curate nei particolari e una mansarda, con due terrazzi e quattro posti letto. A disposizione degli ospiti c’è una sala colazioni (e che colazioni, con torte e confetture prodotte nel laboratorio dell’Antico Frantoio) e svago, ed una cucina fornita di tutto il necessario. Tutte le camere sono fornite di TV Satellitare, collegamento Wi-Fi, cassaforte e bagno dotato di asciugacapelli. L’Agriturismo ha un comodo parcheggio essendo adiacente alla piazza principale del Paese.

L’Agriturismo Dai Marchesin si trova a Nasino (SV) in via Roma 17. Tel. e Fax +39 0182.77020 email: info@frantoiogarello.it

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...