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Nel centro storico di Albenga ha riaperto Animal House, birre, salumi, cocktail e… tanto calcio!

Se c’è, negli ultimi anni, una zona che ha rivoluzionato le serate della sonnacchiosa Riviera è, senza dubbio, il centro storico di Albenga, passato dall’essere il simbolo del degrado e del malaffare a portabandiera della movida…I locali, ristoranti, osterie, cantine, birrerie e chi più ne ha più ne metta, aprono a velocità vertiginosa e, quasi tutti, hanno successo.

L’ultimo nato, anche se in realtà è una nuova e dinamica gestione, è l’Animal House di via Torlaro, una delle antiche vie a più alta densità (e storicità) del gusto, basti pensare all’antro della farinata che, anche se non c’è più la famiglia Puppo a gestirlo, continua a sfornare ogni sera decine di teglie fumanti, o al Conte Rosso, diventato in trent’anni un punto di riferimento per il buon mangiare e il buon bere, oltre alla coinvolgente simpatia di Salvo Salsano. Torniamo all’Animal House, riaperto dopo una lunga chiusura. Il sottotitolo è “birra e salumi”, ma in effetti è molto di più. Dietro il banco Mirko, giovane, ma già esperto barman, in grado di preparare grandi cocktail, dai classici ai moderni. L’ambiente, di design, è caldo e accogliente (le foto, firmate dall’amico Mario Rossello lo testimoniano), ma la filosofia del locale è dettata dall’informale, segno che si rivolge ad un pubblico giovane, non solo anagraficamente…Più pub che ristorante, accanto ai cocktail il suo punto di forza sono le birre, provenienti da ogni parte d’Europa, con un occhio di riguardo ai birrifici artigianali e i taglieri di salumi, di qualità. I prezzi sono “democratici” adeguati ad un pubblico giovane e amante dello sport. Già, perché Animal House oltre ad essere un bel pub ha una parte occupata da uno schermo enorme dove poter assistere alle partite di calcio e agli avvenimenti sportivi di maggior tendenza, le partite di tennis con Sinner protagonista, ad esempio…

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...