Nel Savonese arriva la Slackline

Ivan Soddu è un giovane atleta che sta portando in Liguria una disciplina sportiva particolare, molto spettacolare: la Slackliner Ivan Soddu. Gli abbiamo chiesto di scrivere un articolo per spiegare ai nostri lettori di che si tratta. Nella foto, scattata da Alex Barbera Photography, Ivan in azione.

La  Slackline nuova disciplina sportiva che si inserisce nella categoria degli Extreme sports, arriva anche nella Provincia di Savona. Nata in USA negli anni 80 da un gruppo di arrampicatori, consiste nel camminare e svolgere evoluzioni su di una fettuccia larga dai 2,5 ai 5 cm, si può praticare ovunque, tra due alberi, sull’acqua oppure sospesi nel vuoto, ma le mete più ambite sono i parchi pubblici per la loro facilità di accesso e la vicinanza alla strada.

Da 2 anni ad ora è in enorme crescita anche in Italia e attualmente coinvolge una cinquantina di associazioni sportive ed imprese e aziende del settore, di tutto il Mondo.

A dare voce a questa nuova attività sono un gruppo ristretto di ragazzi della zona che, nel tempo libero praticano, promuovono ed insegnano questo tipo di attività. Tra di loro c’è lo Slackliner Ivan Soddu che nell’attuale anno è riuscito insieme all’ASD SlackBit Beigua insane tribù slackliners, con i soci Antonio Bonomo, Elia Corso e Carlotta Fiannaca, a promuovere la slackline nel territorio di Finale Ligure, inserendo una Guida all’interno del sito www.outdoorfinaleligure.com .

Protagonista per conformità territoriale è il comune di Finale Ligure, che oltre ad ospitare un numero sempre più ampio di Arrampicatori e Ciclisti, da pochi anni vede crescere anche l’arrivo di Atleti Slackliner tra i più bravi al Mondo, alla ricerca di nuove sfide da affrontare.

Si spera che in futuro il mondo della Slackline nella Riviera Ligure si concretizzi proprio come l’Arrampicata sportiva e la Mountain Bike e che le strutture turistiche accolgano questo nuovo sport pieno di potenzialità e novità.

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...