Nuove osterie in guida

Il Finalese è una terra gastronomicamente dotata. La Guida Osterie d’Italia di Slow Food segnala in zona diversi locali. Gli ultimi due inseriti, in ordine di tempo, sono diversissimi per posizione, seppur accomunati da genuinità del cibo e calore dell’accoglienza. Uno si trova tra le mura di Finalborgo: è il Bistrot “Ai Torchietti”, spin off dello storico ristorante Ai Torchi (con cui condivide la cucina) ma dove, anziché piatti sofisticati, si va proprio a scavare nelle ricette liguri più popolari, quelle che, se non si ha una nonna ligure in casa, difficilmente potremo gustare in famiglia.

Chi in casa ha tempo e capacità di cucinare la trippa o il brandacujun?

L’altro locale è a quasi 1000 metri s.l.m., al colle del Melogno: parlo dell’Osteria del Cantoniere. Il contesto è particolare: sei in montagna ma hai lo sguardo sul mare, senti il profumo dei boschi di castagno ma anche, quasi, i rumori della spiaggia. Che bello sedersi nelle tavolate all’aperto o, se fa freddo, vicino alla stufa a legna, aspettando la farinata ma anche la buridda, i funghi o il bagnun di acciughe…

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