Otto vini di Liguria ottengono i Tre Bicchieri del Gambero Rosso

Continuano le anticipazioni e le uscite delle guide del vino, quest’anno frutto di un difficile lavoro di selezione (causa Covid), ma comunque puntuali e precise. Oggi è la volta delle anticipazioni per la Liguria della Guida del gambero Rosso, una delle più prestigiose. Le anticipazioni riguardano i riconoscimenti più prestigiosi, i Tre Bicchieri, che quest’anno premiano ben 8 vini liguri, divisi equamente tra Levante, dove vengono premiati quattro vermentini, e Ponente, dove i Tre Cappelli vanno a Rossese di Albenga, Rossese di Dolceacqua e Pigato. Ecco cosa scrive il Gambero Rosso.

Il panorama vitivinicolo della Liguria

La Liguria presenta un territorio costiero lungo circa 350 km, che solo in apparenza appare uniforme. È racchiuso dalle Alpi Marittime nell’estremo Ponente e dagli Appennini Liguri che si aprono a Levante. Sui monti si insinuano diverse valli che in senso longitudinale attraversano tutta la regione e qui, storicamente, la coltura viticola si è aperta a tipologie diverse, creando tradizioni enologiche e vini differenti. Mai come quest’anno la Guida riesce a esprimere queste diversità e gli 8 vini premiati sono una bella rappresentazione dei singoli vitigni nei territori.

I Tre Bicchieri 2021 della Liguria

Il comprensorio del Levante si presenta compatto e offre una qualità altissima: qui il Vermentino è principe incontrastato e quest’anno lo apprezziamo particolarmente grazie a quattro grandi produttori. Lunae Bosoni ci propone un’ottima versione dell’etichetta Nera, bianco dagli affascinanti sentori esotici; Baia del Sole dei fratelli Federici riesce a esprimere tutta la mineralità possibile attraverso il Sarticola; Giacomelli, col Pianacce, si distingue per un tocco mediterraneo esemplare; Zangani, infine, col Vermentino Superiore Boceda, regala un vino di importante struttura, ma sempre elegante ed armonico.

L’apertura del Ponente alla diversità passa attraverso più tipologie premiate. È un vero fuoriclasse di complessità ma anche deliziosamente bevibile, il Luvaira, Dolceacqua di Giovanna Maccario, mentre il Rossese di Massimo Alessandri è vino armonico e dalla beva elegante e conquista il suo primo Tre Bicchieri. Tra i bianchi emerge prorompente la personalità del vitigno Pigato, ai vertici attraverso due grandi etichette: il più volte premiato U Baccan di Bruna e, un’altra prima volta, il Pigato di Albenga Saleasco dello storico produttore Marcello Calleri.

Riviera Ligure e Dolceacqua a Ovest, Colli di Luni a Est, pigato, vermentino e rossese. Questo è il vero valore della Regione, ma non bisogna dimenticare altre denominazioni più piccole, ma di indubbio pregio. Una di queste è rappresentata dalle Cinque Terre, zona di indiscusso valore paesaggistico che riesce ancora (fortunatamente) a regalare vini unici al mondo come lo Sciacchetrà: un passito che nasce sulle celebri vigne terrazzate immerse in uno scenario di assoluta bellezza.

  • Massimo Alessandri – Riviera Ligure di Ponente Rossese Costa de Vigne ’18
  • La Baia del Sole – Federici – Colli di Luni Vermentino Sarticola ’19
  • Bruna – Riviera Ligure di Ponente Pigato U Baccan ‘ 18
  • Cantine Calleri – Riviera Ligure di Ponente Pigato di Albenga Saleasco ’19
  • Giacomelli – Colli di Luni Vermentino Pianacce ’19
  • Cantine Lunae Bosoni – Colli di Luni Vermentino Lunae Et. Nera ’19
  • Maccario Dringenberg – Rossese di Dolceacqua Sup. Luvaira ’18
  • Zangani – Colli di Luni Vermentino Sup. Boceda ’19

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...