Alla Gastronomica un sabato di gusto, e oggi si replica

Dopo la forzata, causa pioggia, anteprima di venerdì, con aperti a furor di popolo solo gli stand gastronomici, sabato è stata la prima giornata ufficiale de La Gastronomica, appuntamento che riunisce a Pietra Ligure le ricette della tradizione ligure. C’è veramente di tutto alla grande kermesse enogastronomica pietrese, dal bradacujun ai corzetti, dai muscoli ripieni alla spezzina alle raviore della cucina bianca, dall’uovo al tartufo nero dei tartufai liguri alle acciughe fritte, da mandilli de Vaze col pesto agli stecchi fritti. Un tripudio di gusto, insomma, annaffiato dai vini liguri proposti dai sommelier Fisar negli stand curati dall’Enoteca regionale.

 

Dopo il taglio del nastro, con tutte le autorità, dal sindaco di Pietra Dario Valeriani a quello di Tovo Alessandro Oddo, dalla giovane parlamentare pietrese Sara Foscolo al consigliere regionale Luigi De Vincenzi, senza dimenticare l’assessore pietrese al Turismo Daniele Rembado, si sono aperte le casse e gli stand. In tanti hanno girato per il centro storico di Pietra Ligure, diventato il centro storico del gusto, in tanti hanno assistito ai talk show e agli show cooking, condotti da chi scrive assieme a un nuovo amico, Luca Giovannucci, profondo conoscitore di vini e cibi. Si è parlato di grano, farro, segale e farine con Diego Assandri del Mulino di Sassello (risale al 1830), e chi ha ascoltato ha capito il perchè spendere qualche centesimo in più per acquistare farine di qualità, con Federico Fiorini del pastificio di Varazze, Giacomo Devoto dell’Officina del gusto, di bagnun d’acciughe con Natalia Mazzoli dell’agriturismo il Castagneto, sulle alture di Sestri Levante. E poi gli orti, quelli tradizionali con Mauro Neri di Coop Liguria, quelli scolastici di Orto in Condotta firmati Slow Food con Carlo Brignone, quelli, affascinanti, biodinamici con Patrizio Micheli. Le conclusioni sono state di Monica Maroglio, fiduciaria della Condotta Slow Food di Albenga, Finale e Alassio. Ma si è parlato anche dell’importanza dei marchi di qualità, dalle De.Co., Denominazione di Comunale ai Presidi Slow Food, ospiti il sindaco di Vendone Piero Revetria, comune che ha concesso la De.Co alle lazarene al sugo di nocciole, antico piatto dell’entroterra, Andrea Carpi, autore di guide ligustiche, Alessandro Giacobbe, storico dell’arte e dei prodotti, Guglielmo Bonaccorti, funzionario della Camera di commercio che promuove il marchio Liguria Gourmet. Questa sera, domenica 2 settembre, si replica, con gli stand gastronomici, ma anche con tante parole (si spera interessanti) su funghi, olio extravergine, pinzimoni, lattughe ripiene e tanto altro. La gastronomica apre alle 19.

 

 

Rinviati a domenica 2 settembre, per maltempo, gli show cooking, i laboratori, le cucine e i talk show previsti a La gastronomica di Pietra Ligure, per venerdì 31 agosto. La pioggia, caduta copiosa per tutta la giornata, ha infatti compromesso tappeti e angoli previsti per gli eventi, impedendone di fatto lo svolgimento. Il programma di sabato, sempre ad inizio alle 19, quindi, vede l’inaugurazione ufficiale e l’arrivo del DegustiBus, mentre tutti gli eventi in programma per venerdì vengono spostati a domenica. In allegato i programmi, con l’avvertenza che quanto previsto per venerdì è da intendersi per domenica. Grazie dell’attenzione.

 

Raccontare e promuovere un territorio attraverso i suoi prodotti, i suoi sapori, la sua storia enogastronomica: è la filosofia della Gastronomica, storico appuntamento con le eccellenze di Pietra Ligure e della Val Maremola, che anche quest’anno animerà ristoranti e centro storico di Pietra Ligure il 31 agosto e il primo settembre. I tour e le esperienze gourmet de La Gastronomica sono il risultato di un ampio e ambizioso progetto di valorizzazione territoriale, che unisce tutti gli operatori dagli agricoltori all’artigianato, dalla ristorazione all’accoglienza, uniti sotto i valori de “La Gastronomica”.

Anche questa edizione vedrà la collaborazione con Slow Food. Si punterà molto alla valorizzazione degli antichi sapori che così antichi poi non sono. “Il settore del turismo enogastronomico è in forte crescita in tutta Italia, lavoriamo per interessare un turismo di qualità, attento, curioso e responsabile, sensibile ai valori unici che il nostro territorio racchiude. Un turismo che per il modo e i temi in cui si muove non impatta negativamente sul territorio e contribuisce allo sviluppo di un’economia locale legata all’esperienza enogastronomica. Anche per questo la Gastronomica è diventata un punto di riferimento non solo per la Val Maremola, ma per l’intera Liguria, una formula che aiuta ad allungare la stagione turistica”, commenta l’assessore al Turismo Daniele Rembado. I piatti racconteranno il territorio pietrese, della Val Maremola e del suo entroterra, della Liguria tutta. Sarà allestita un’area che porterà in Piazza la biodiversità degli orti, dei frutteti, delle fasce, degli uliveti, con un programma che unirà cultura, intrattenimento e promozione. I percorsi escursionistici “Gourmet”, infine, uniranno il piacere dell’esperienza enogastronomica alla scoperta del nostro meraviglioso territorio: i visitatori potranno prenotarsi per raccogliere le olive e portarsi a casa il proprio olio, andare per boschi centenari alla ricerca di funghi porcini, percorrere lunghi sentieri e fare tappe gustose in millenari “tecci”, essicatoi per le castagne Presidio Slow Food, unendo al piacere della scoperta quello del palato!   

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...