Pieve di Teco ospita il workshop fotografico “La fotografia tra Bacco e Venere” con il maestro Damiano Errico

Pieve di Teco sarà protagonista nel fine settimana (26 e 27 settembre) di un singolare progetto fotografico dal titolo “La fotografia tra Bacco e Venere” con uno dei maestri della fotografia italiana, Damiano Errico. Un workshop ideato e organizzato da Evoluzione Fotografica di Imperia, scuola di fotografia attivo non solo nella didattica, ma anche nell’organizzazione di mostre ed eventi, che vuole unire la bellezza femminile con le suggestive vigne dell’Ormeasco, vigne verticali che il grande Mario Soldati definiva “forse il più spettacoloso ed originale paesaggio viticolo che abbia mai visto in vita mia”. “La fotografia tra Bacco e Venere” avrà tre modelle (Ivana Sammarco, Marina Ernesto, Athena Faccio, make up artist Sofia Tummi) che saranno protagoniste dei ritratti ambientati nelle vigne di Tenuta Maffone, Cascina Nirasca, Casa Lupi, nel centro storico di Pieve di Teco, nel castello di Rezzo. 

Il workshop (info e prenotazioni ai numeri 3489135767, Domenico, e 335386902, Massimo) è rivolto a tutti i fotografi, professionisti e dilettanti che vogliano imparare a realizzare fotografie di ritratto con lo stile personalismo del maestro campano, uno stile che Errico ha mutuato dalla pittura, sua prima passione. Proprio l’evoluzione dalla pittura alla fotografia sarà al centro di una conferenza, domenica alle 17,45 all’auditorium Rambaldi, dove Errico racconterà la sua storia: “Il mio viaggio di ricerca fotografica verso la pittura, partendo dai grandi maestri della storia dell’arte, attraverso amori, miti, angeli e divinità”, racconta. E le sue foto, all’apparenza quadri, sono la sintesi di una grande tecnica visto che usa pochissimo i filtri e le luci artificiali, una tecnica che spiegherà nel weekend ai partecipanti all’invasione digitale di Pieve di Teco. Accanto al workshop e alla conferenza ci saranno, sempre all’auditorium, una serie di interessanti mostre fotografiche.

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...