Pinocchio alla Kronostagione “baby”

La Kronostagione numero 11 dedicata al pubblico più giovane,  partirà con un tutto esaurito giovedì 16 novembre alle 10 al Teatro Ambra con Le avventure di Pinocchio…ovvero il solito ceppo di albero fatato, una produzione Fontemaggiore con Emanuela Faraglia, Nicol Martini e Giancarlo Vulpes. Da anni ormai, nel percorso di alfabetizzazione ed educazione al teatro che Kronoteatro, con le sue diverse attività, porta avanti, si inseriscono gli spettacoli al mattino per le scuole, che vedono coinvolti gli studenti del savonese. A Le avventure di Pinocchio prenderanno parte quattrocentocinquanta bambini, appartenenti ai diversi istituti elementari tra Albenga e Loano.

 

Lo spettacolo è un altro sguardo su Pinocchio, un Pinocchio ormai adulto, che capita per caso nel Granteatro dei Burattini. Curiosità, destino, appartenenza… Lo spettatore “casuale”, pescato in platea, re-incontrerà i personaggi più importanti della storia, della “sua” storia. Si ritroverà burattino tra i burattini, cane alla catena, ammonito dal Grillo, accusato dalla Fatina. Incontrerà il serpente sibilante, il giudice gorilla, le fatine canterine e di nuovo, finalmente, il suo babbino nella pancia del pescecane. E così, sollecitato da queste apparizioni, trasformerà il suo rifiuto a riconoscersi Pinocchio nella voglia di finire la storia, per poterla ricominciare, rivivendo la sua infanzia a ritroso fino a diventare, di nuovo, il solito ceppo d’albero fatato. Questo spettacolo è dedicato a tutti quei Pinocchi, grandi o piccini, che non vogliono smettere di essere monelli.

Prosegue intanto la Kronostagione: prossimo appuntamento di teatro serale venerdì 18 novembre alle 21 allo Spazio Bruno, con “Hallo!I’m Jacket! Il gioco del nulla”, della Compagnia Dimitri/Canessa, uno spettacolo ironico sul mondo contemporaneo.

Info e prenotazioni. Fascia d’età dai 4  ai 10 anni; biglietto 5 euro; Kronoteatro – Ex Biblioteca Civica, Via E. D’Aste, 6 Albenga; 0182_630528 / 380_3895473

info@kronoteatro.it / www.kronostagione.it

 

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…