Più collaborazione tra i cuochi di Savona e gli alberghieri di Alassio, Finale, Carcare e Varazze

Un legame più stretto, ma non esclusivo, tra il Centro di formazione turistica Miretti di Varazze e l’Unione cuochi della provincia di Savona, aderente alla Fic, che recentemente ha rinnovato il suo direttivo. “L’intenzione è quella di rafforzare la collaborazione tra noi e gli alberghieri della nostra provincia, Alassio, Finale, Varazze e Carcare”, commenta il neo presidente Igor Di Lucia.

Il primo Consiglio direttivo del sodalizio si è svolto proprio al Miretti, destinato a divetare la sede dell’associazione. Maurizio Roggerone, direttore della scuola (accanto ai corsi di cucina, sala e bar ha anche alcune sezione di agraria), è soddisfatto: “La collaborazione con l’associazione cuochi non può che fare bene alla scuola e ai nostri studenti. L’intenzione è quella di aprire il più possibile il Centro a contaminazione per aumentare l’offerta scolastica e la formazione dei nostri ragazzi”, commenta. Igor Di Lucia, assieme Giorgio Brignone (segretario), Benedetto Sottile (tesoriere), Mauro Manfredi,  Francesco Impieri, Damiano Di Salvo e Luca Rossanino (consiglieri), e con la partecipazione del presidente regionale dei cuochi Stefano Beltrame, nel primo direttivo hanno affrontato soprattutto temi burocratici, ma non hanno tralasciato i futuri appuntamenti dell’associazione, a cominciare dal Trofeo Ferrer che si svolgerà il primo aprile all’alberghiero di Finale Ligure. “I nostri futuri associati usciranno da queste scuole, è giusto che si collabori per far crescere la professionalità e, soprattutto, trasmettere direttamente agli studenti la nostra esperienza. Per questo, nei prossimi mesi, stringeremo ancora più la collaborazione con gli alberghieri con seminari, corsi, incontri”, conclude Di Lucia. La fine del direttivo non poteva che essere con un piccolo, ma interessante buffet, preparato dai ragazzi della scuola sotto la guida degli chef e docenti Vincenzo Bova e Antonio Cefalo.

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...