QuiLaigueglia investe nella promozione turistica il ricavato dei Bagni San Matteo

Si conclude con soddisfazione  la prima stagione di gestione dei Bagni San Matteo di Laigueglia e la rete di imprese Quilaigueglia ringrazia tutti gli appartenenti alla rete stessa per il coraggio avuto nell’intraprendere e sostenere  questa nuova sfida imprenditoriale. Si tratta, per la rete, di un ringraziamento particolare, perchè sancisce la coesione di un gruppo di imprenditori che collabora in modo compatto ormai da anni. La gestione della spiaggia ha prodotto un utile che la rete intende reinvestire completamente in promozione turistica del territorio. “Grazie a questa liquidità potremo impegnarci più a fondo nel perseguire i nostri obiettivi,  che sono da un lato il miglioramento e ampliamento dei servizi offerti ai nostri ospiti e dall’altro la promozione del nostro prodotto turistico verso nuovi mercati” sostengono con entusiasmo gli associati. “Il nostro è un progetto pilota innovativo, abbiamo intrapreso un cammino che speriamo ci porti lontano ed abbiamo in serbo molte altre idee“.  

La rete ringrazia anche l’amministrazione comunale per non aver imposto la tassa di soggiorno ed aver dato l’opportunità ai retisti  di trovare un modo alternativo per fare promozione turistica senza incidere sulla clientela degli alberghi . Ma facciamo un passo indietro: i  bagni San Matteo sono certamente collocati nella spiaggia più bella di Laigueglia e la concessione demaniale della spiaggia appartiene al Comune. Quest’anno la gestione dei bagni è stata assegnata per 2  anni + 1 ( tramite trattativa privata ad offerta libera cui hanno partecipato altri  cinque candidati ) ad una associazione di 32 imprese di Laigueglia, denominata QUILAIGUEGLIA,  costituita da albergatori , gestori di bagni marini, commercianti e ristoratori. Il bellissimo contesto locale è stato inserito, a buon diritto, tra i “borghi più belli d’Italia” e il 5 e 6 luglio sono state girate le immagini che andranno sulla trasmissione  “alle falde del Kilimangiaro”. Nella gestione della spiaggia, partita in ritardo a causa dei tempi di assegnazione della gara e con alcune difficoltà (materiali non pronti o comunque da cambiare), si sono apportati piccoli, ma significativi e visibili cambiamenti. Apprezzati dalla clientela. Orari più flessibili di fruizione della spiaggia stessa, musica e ballo in acqua dalle 17.30, spuntino gratuito a base di focaccia o anguria pre serale ecc.

L’obiettivo di questo gruppo di imprenditori è ora quello di valorizzare ulteriormente il contesto locale reinvestendo tutto l’utile della gestione nella promozione turistica del territorio ed in particolare nella creazione di opportunità per gli ospiti  in quei periodi dell’anno ancora poco valorizzati, ma dalle grandi potenzialità e che in altre regioni o stati stanno dando interessantissime opzioni di sviluppo. L’immediato entroterra, per esempio, e la possibilità di collegare i paesi più vicini come Alassio ed Andora attraverso piste per mountain bike e/o bici elettriche può rappresentare un interessante volano turistico per amanti della natura, dello sport e della sostenibilità anche “fuori stagione”. L’esperienza appena avviata e la volontà di “fare di più” per questo territorio rappresenta un modello culturale e una forza operativa non indifferente che potrebbe essere di stimolo per altre iniziative di questo tipo. Il territorio italiano in genere e quello ligure nello specifico si prestano ad una valorizzazione che vada ben oltre allo sfruttamento estivo e/o durante le feste comandate del mare e delle sue bellezze ed attrazioni. Con uno sguardo rivolto al “fare sistema” delle opportunità presenti in modo orizzontale e non solo verticale, con un approccio all’investimento e alla collaborazione con e tra i Comuni, con una cultura del servizio che spesso, a causa della straordinaria bellezza dei luoghi in cui viviamo, corriamo il rischio di dimenticarci. Rischio che può portare alla perdita di opportunità a favore di luoghi meno belli, meno baciati dalla fortuna che la Natura ha voluto concedere e per questo più agguerriti dal punto di vista del servizio e delle opportunità da offrire Le parole chiave di questa iniziativa sono dunque: creazione di valore, investimento, turismo, valorizzazione del territorio, filiera, orizzonte temporale, cultura del servizio, collaborazione con e tra i Comuni.

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...