Record di pubblico per la festa del tartufo di Millesimo

Grande successo per la 26° edizione della tradizionale festa del tartufo di Millesimo: record di pubblico e di espositori. Grandi applausi per Bruno Gambarotta. Si è chiusa con numeri importanti e tanta soddisfazione la manifestazione promossa dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con l’associazione tartufai ed il coinvolgimento di tutto il paese che, nell’ultimo giorno della manifestazione, ha avuto come protagonista Bruno Gambarotta. Ancora una volta Millesimo, investendo su questo pregiato fungo e sul territorio, ha promosso una interessante sinergia positiva per le attività commerciali, artigianali, turistiche della zona.

 

Se il tartufo rappresenta leggenda e cultura, oltre che economia e turismo, grande successo hanno ottenuto anche tutti gli eventi proposti nella tre giorni: dalla musica agli incontri, dalle mostre agli appuntamenti gastronomici. Grande spazio anche alla Zucca di Rocchetta di Cengio, protagonista dello show cooking finale della manifestazione e che ha dato appuntamento per la festa del prossimo 21 ottobre.

Domenica mattina, come sempre, appuntamento con i sindaci della zona e gli esperti per il tradizionale convegno che vuole fotografare lo “stato di salute” della tartuficoltura in Val Bormida e in Liguria (mai dimenticare che Millesimo fa parte dell’esclusiva associazione Città del tartufo). A fare da cicerone Maurizio Bazzano, presidente dell’Associazione tartufai e tartuficoltori liguri: “E’ stato presentato il progetto T.Tuber, iniziativa ambiziosa che si propone lo scopo di recuperare le antiche tartufaie di tartufo bianco. La direttrice delle Città del tartufo ha invece presentato il progetto per presentare all’Unesco la proposta di dare alla “Cerca e raccolta del tartufo” lo status di patrimonio immateriale dell’Umanità. Ultimo, ma non meno importante, l’annuncio di un evento che vedrà le De.Co. della Liguria a Cairo Montenotte, il prossimo anno, per la prima festa delle Denominazioni Comunali della Liguria”.

Applauditissimo, e non poteva essere altrimenti, Bruno Gambarotta che nel corso del suo intervento, sollecitato dalle domande del giornalista Claudio Porchia, ha raccontato aneddoti e curiosità su sua maestà il Tartufo. Lo scrittore e autore piemontese è stato presente per tutta la giornata visitando gli stand, gustando le delizie al tartufo preparate dal ristorante della festa e concedendosi a molte fotografie con i suoi fans.

“Siamo contenti del successo di questa edizione, che ha confermato un gradimento sempre crescente – spiega visibilmente soddisfatto il sindaco di Millesimo, Pietro Pizzorno – e che ha richiamato a Millesimo e in Val Bormida tanti turisti e amanti della cultura e della buona cucina. Millesimo si è dimostrata, non solo un importante centro di raccolta e di vendita del tartufo, ma ha anche messo in mostra il suo patrimonio storico e culturale”.

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...