Salone agroalimentare ligure, non solo Liguria in esposizione

Il Salone Agroalimentare Ligure, ormai una tradizione di Finalborgo, ha aperto i battenti venerdì pomeriggio ai chiostri di Santa Caterina con i suoi spazi anche nelle piazzette del centro storico dell’Antico Marchesato e fuori dalle mura. Tanti espositori, non solo provenienti dalla Liguria, ma anche da Piemonte, Emilia Romagna, Sardegna , Toscana e tante specialità enogastronomiche.

Come si diceva lo scorso anno, e ribadiamo in questa edizione, aver ampliato, così tanto, gli espositori con specialità di altre regioni rischia di snaturare l’originale idea, vincente, di promuovere le eccellenze agroalimentari liguri. Il pericolo, insomma, è quello di trasformare un appuntamento ligustico nell’ennesimo mercato (non a caso, tra gli espositori, abbiamo visto anche quest’anno banchi già conosciuti nelle varie fiere, oneste e di qualità, senza dubbio) organizzato nei viali di varie cittadine rivierasche. Al di là di cose positive e negative (cose da addetti ai lavori, non certamente del pubblico che, invece, si diverte e apprezza la formula del Salone) la manifestazione anche quest’anno non solo merita una visita, ma anzi merita di metterla nel mirino per una giornata diversa, piena di sapori e saperi. Del resto è difficile trovare, in un solo posto, nella stessa giornata, la focaccia di Recco, vini liguri e piemontesi, formaggi eccelsi (ricordiamo quelli di pecora brigasca di Aldo Lomanto, ma anche quelli sardi e pgliesi), i dolci, il cioccolato, il caffè della Genovese, preparato dal patron Alessandro Borea. La Camera di Commercio partecipa quest’anno con un proprio stand istituziona. Un’occasione per presentare una serie di servizi rivolti a tutte le imprese (Punto Impresa Digitale, voucher alternanza scuola lavoro, incentivi e bandi al momento attivi) nonché per promuovere il marchio regionale ‘Liguria Gourmet’. Tra le attività di valorizzazione delle produzioni locali, domenica alle 15 la Camera di Commercio, con il supporto di ‘ApiLiguria’, propone l’incontro “Il miele ligure per una cucina di eccellenza: particolarità, dimostrazioni e assaggi”: l’iniziativa rientra nell’ambito del progetto Regione Liguria/Sistema camerale con tre ristoranti aderenti al marchio (Pian del Sole di Sassello, La Sosta di Laigueglia e Castelletto Beach di Finale Ligure).Il Salone di quest’anno sarà ricco di appuntamenti collaterali alla parte espositiva che quest’anno sarà ampliata valorizzando il comparto agroalimentare territoriale. Per il secondo anno ci sarà la rassegna “Una cartolina dal Salone” che lancerà la linea grafica 2020 e valorizzerà i toni del blu per evidenziare il valore del Mar Ligure e della sua influenza nell’economia territoriale. Venerdì 15, alle 15, ci sarà anche il ritorno del Pesto Corner con la presenza di Virgilio Pronzati. Il Pesto corner vedrà il venerdì la presenza di una cinquantina di ragazzi provenienti dal Piemonte che verranno ad imparare come si prepara il pesto ed i suoi segreti e chi meglio di Virgilio Pronzati potrà insegnare loro tutte le peculiarità del pesto e delle salse al mortaio ligure. A fare da cornice alla ricca manifestazione, giunta ormai alla XV edizione, sarà come sempre lo splendido borgo medievale e l’affascinante  Complesso Monumentale di Santa Caterina, che per l’occasione sarà addobbato con fiori, piante ed erbe aromatiche Sunny heRBs del Consorzio RB Plant di Albenga. Gli allestimenti floreali saranno in accordo cromatico con il tema del Salone 2019, dedicato alla giornata del Fiocchetto Lilla contro i disturbi del comportamento alimentare DCA. Mentre tutti gli espositori saranno invitati ad indossare il Fiocchetto Lilla preparato dall’Associazione Il Bucaneve, il Complesso Monumentale di Santa Caterina si tingerà di viola in tutte le sue sfumature fino ad arrivare al bianco.

Tutto il Complesso Monumentale sarà come un giardino fiorito e profumato con splendidi alberelli di Lavanda Stoechas, cespugli di Lavanda Sunny heRBs e Dimorfoteca che si intervalleranno con rosmarini prostrati e a piramide. Non possono mancare le famose margherite di Albenga, che si mostreranno anch’esse in tutta la loro bellezza in cespugli e alberelli. Le sale interne e l’Auditorium saranno arricchite dalla presenza di Sunny heRBs, le aromatiche di Albenga della miglior qualità che diffonderanno nell’aria un aroma decisamente ligure con Basilico, Maggiorana, mix di diverse tipologie di Menta, Salvia, Rosmarino, mix di Timi e Melissa. Francesca Bruzzone, Presidente del Consorzio RB Plant – “Il Salone concentra in tre giornate il meglio della produzione enogastronomica ligure ed esserci per rappresentare il settore florovivaistico ligure ci fa molto piacere.

Diamo il nostro sostegno per il secondo anno consecutivo ed è per noi motivo di orgoglio associare i nostri fiori,  le nostre piante e le nostre aromatiche Sunny heRBs a un evento così importante”.

Tra le molte attività del Salone 2019, ci sarà la seconda edizione dell’Espresso Italiano Champion a cura de La Genovese, Caffè dal 1936. Ecco il programma dettagliato che si svolgerà all’interno dei Chiostri di Santa Caterina.

SABATO 16/03 ore 10h30 – ESPRESSO ITALIANO CHAMPION – La gara dei baristi che si sfideranno a colpi di espresso e cappuccino. Il vincitore parteciperà alle finali nazionali il 12 e 13 giugno a Milano. Evento in collaborazione con INEI – Istituto Nazionale Espresso Italiano

SABATO 16/03 ore 16h00 – IO BEVO ESPRESSO – ESPRESSO ITALIANO EXPERIENCE – Alessandro Borea, trainer IIAC svelerà le tecniche per l’assaggio dell’espresso – Evento in collaborazione con IIAC – – Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè

DOMENICA 17/03 ore 11h00 – LATTE ART SHOW – Marino Amoroso, trainer SCA, effettuerà un workshop sulla Latte Art, la decorazione dei cappuccini che sta facendo impazzire i social – Evento in collaborazione con SCA – Specialty Coffee Association

DOMENICA 17/03 ore 16H00 – CAFFE’ FILTRO o AMERICANO? Workshop sulle tecniche di estrazione alternative all’espresso, con i trainer Marino Amoroso e Fabrizio Giorgini – Evento in collaborazione con SCA – Specialty Coffee Association

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...