Salvare il Teatro Ambra di Albenga aiuta la Comunità

L’appello che ha scritto l’amico Gino Rapa per salvare il Teatro Ambra di Albenga è, non solo sottoscrivibile, ma doveroso per chiunque abbia a cuore la crescita culturale di una Comunità. Il teatro, quello con la T maiuscola, è dall’alba della Civiltà uno strumento di denuncia, di riflessione, di crescita individuale e collettiva. Lo sapevano i Greci e i Romani, ma anche Cinesi e Giapponesi, e con loro, in forme differenti, tutti i Popoli. Albenga ha una tradizione teatrale che si perde nei secoli, basti pensare all’Anfiteatro Romano recuperato al Monte. Da Vecchio Cronista ricordo quando, fine Anni ‘70, giovin cronista, il Piano particolareggiato del Centro Storico redatto dall’architetto Pierluigi Bovio (prima giunta Viveri), prevedeva la realizzazione di un teatro nell’ex convento di piazza San Francesco. sono passati più di 40 anni, sono in pensione, il teatro in piazza San Francesco non c’è, e ancora oggi rimane il cinema-teatro Ambra. La vogliamo dire tutta? Il cinema-teatro Ambra è nato su una grande speculazione edilizia, Anni ‘20 0 ‘30, quando il vero teatro di Albenga fu fatto saltare in aria da ignoti per costruire il palazzo che ospita l’attuale cinema-teatro. Salvare l’Ambra dalla chiusura è un dovere civico, per questo anche liguriaedintorni.it, e il Vecchio Cronista che lo anima,  firma con convinzione l’appello di Gino Rapa e da la propria solidarietà a Mario Mesiano che in questi anni si è battuto e si batte per mantenere in vita l’Ambra.

 

APPELLO PER IL TEATRO AMBRA di Albenga

 

Tra i tanti effetti negativi provocati dal Covid c’è la profonda crisi che ha colpito il mondo dello spettacolo, dell’arte e della cultura. Sia per coloro che operano in questo settore e che hanno visto le possibilità di lavoro ridursi notevolmente sia per le strutture dedicate che rischiano una chiusura definitiva con danni irrimediabili per la vita delle Comunità. Il nostro pensiero si rivolge in particolare al “nostro” Teatro Ambra di Albenga, baluardo importante per tutto il Comprensorio. Prima di tutto con un senso di gratitudine per chi – in questi anni comunque difficili – ne ha garantito la sopravvivenza da Renzo Pisani a Mario Mesiano, permettendo a tutte le Associazioni, Compagnie teatrali e Scuole di avere uno spazio idoneo a disposizione per i loro eventi e attività varie. E gratitudine per il Comune di Albenga che ha sempre sostenuto con scelta intelligente e contributo tangibile il Teatro Ambra anche nelle traversie che ne hanno caratterizzato il percorso. Il nostro grazie va anche alle Fondazioni, agli Enti e ai tanti Cittadini che hanno sempre supportato le attività del Teatro Ambra e in particolare la sua stagione teatrale davvero importante. E hanno permesso un miglioramento dei locali con la realizzazione dei nuovi camerini. Per questo motivo chiediamo a tutti, Comune, Regione, Provincia, Enti, Fondazioni, Associazioni, Cittadini, Amici di non vanificare i risultati raggiunti e di stringere ADESSO, in un abbraccio forte, il nostro Teatro. E’ necessario e urgente. Facciamo sentire a chi se ne occupa che non è solo a difendere una struttura in difficoltà. Diamogli coraggio e forza. L’Ambra è di tutti e tutti dobbiamo amarlo. Invitiamo tutti a fare proprio questo appello. Viva l’Ambra, lo spettacolo, la musica, l’arte, la cultura, la solidarietà!

 

Aderiscono a questo appello: Antonio Ricci, Dori Ghezzi, Fiorella Mannoia, Brunello Cucinelli, Roberto Vecchioni, Toto Cutugno, Amedeo Minghi, I Ricchi e Poveri, Roby Facchinetti, Shel Shapiro, Maurizio Vandelli, Red Canzian, I Nomadi, Giorgio Conte, Enzo Iacchetti, Franco Fasano, Associazione Zoo, Fieui di caruggi, P.A. Croce Bianca,, Associazione Vecchia Albenga, Lions Club Albenga, Bastapoco Onlus, Associazione Palio Storico, Associazione Tra le torri, Su la Testa, Premio Fionda, Gruppo Zunino, U.I.L.D.M., Governo Ombra, Rotary Club Albenga, La valigia del comico, Quartiere San Siro, Quelli del mercoledì, Ottobre De André, Fidapa, Quartiere San Giovanni, Associazione Nazionale Alpini Albenga, Quartiere Santa Maria, Immagina Famiglie, Cosa vuoi che ti legga?, Associazione Vox Art, Zonta Alassio Albenga, Centro Artemisia Gentileschi, Compagnia Bastapoco per ridere, Stavolta mia moglie mi manda a Funk, Quartiere Santa Eulalia, Tre gotti. E tanti altri sicuramente si aggiungeranno.

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...