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San Martino ad Albenga, una festa che può diventare volano turistico per arte, vino, outdoor…

San Martino ad Albenga, tre giorni dedicati al Santo che, per due anni, visse sull’Isola Gallinara, e che in Riviera lasciò un ricordo celebrato in numerose chiede di costa ed entroterra (ad esempio a Onzo, dove la statua del Santo viene portata in processione per il paese), è diventato occasione per fare il punto sull’enoturismo e sulle potenzialità di sviluppo che questo settore ha non solo ad Albenga, ma in tutto il comprensorio.

San Martino, patrono d’Europa, è anche una data simbolo del calendario, il “mosto diventa vino”, e anche se la Liguria non ha una tradizione di vini novelli (a parte l’Ormeasco Scic-a-trà, ma questa è un’altra storia), il Comune ha colto l’occasione per cominciare a posare un mattoncino per un evento che potrebbe crescere molto, sposando gli splendidi vini ingauni, le eccellenze agricole, la storia, la bellezza di architetture e opere d’arte nascoste e poco valorizzate. Andiamo con ordine. Le Città del Vino, associazione a cui aderisce anche Albenga, ogni anno celebra San Martino premiando i prodotti di alcune cantine. Quest’anno Enzo Giorgi, presidente delle Città del Vino, è arrivato ad Albenga per consegnare i riconoscimenti ai vini di Torre Pernice, alla grappa della cantina degli eredi di Dario Enrico e al Pigato Marenè di BioVio. Subito dopo la consegna lo stesso Giorgio, l’assessore al turismo e vicesindaco Alberto Passino e chi scrive hanno dato vita ad una chiacchierata sul futuro dell’enoturismo, anche nel nome di San Martino. Arriviamo alle conclusioni: la città può realmente diventare “Albenga, la porta delle Valli del Centa”, per farlo deve valorizzare meglio le sue eccellenze (e quelle delle sue valli), legando l’agroalimentare all’outdoor, cominciando dalla sentieristica (senza dimenticare il Cammino di San Martino, raccontato da chi il cammino lo ha fatto, Sergio Giusto), al patrimonio artistico (la strada è già stata aperta con la splendida mostra Onde Barocche organizzata dalla Curia ad Albenga e Pieve di Teco) e con progetti fattibili che potrebbero partire già dal prossimo anno, sempre sotto l’egida di #scoprialbenga. Se son rose, fioriranno!

IL PROGRAMMA:

Sabato 12 Novembre

  • Ore 11.30 Show cooking con degustazione a cura degli studenti dell’Istituto Alberghiero (menù: insalatina di riso nero, zucca confit, castagne e formaggetta fresca di Stella)
  • Ore 15.00 Laboratorio creativo “I Colori di San Martino” a cura de “Le Valigette” per bambini dai 3 ai 10 anni (Costo laboratorio: 10 € per info e prenotazioni: Alessia 339 1277250 – Cristina 349 3941385)
  • Ore 16:00 Degustazione guidata dei vini del territorio, a cura dei sommelier FISAR
  • Ore 16.00 Show cooking con degustazione a cura degli studenti dell’Istituto Alberghiero (menù: maialino cotto a bassa temperatura con salsa Perigord e porri)

 

Domenica 13 Novembre

  • Ore 11.00 Show cooking  dello Chef Renato Grasso e “Il sale della Liguria” (menù: coniglio con carciofi e crostini con machetto, antica salsa ligure). 
  • Ore 15.00 Laboratorio creativo “La mia mano magica” a cura de “Le Valigette”per bambini dai 3 ai 10 anni (Costo laboratorio: 10 € per info e prenotazioni: Alessia 339 1277250 – Cristina 349 3941385)
  • Ore 16:00 Degustazione guidata dell’olio extravergine d’oliva arnasca, a cura della Cooperativa olivicola di Arnasco.

 

Piazza Del Popolo: Cioccolato e altre prelibatezze

STAND: 

  • Cioccopassion             
  • Biolzi cioccolato
  • Noberasco 
  • L’Artigiano trottolaio

 

Controviale Piazza Del Popolo

STAND:

  • Dalle 8.00 alle 12.30 – Mercatino dei produttori 
  • Dalle 14.30 alle 19.00 – Mercatino dell’Artigianato

 

Piazza Trincheri Fattoria didattica – battesimo della sella con i pony di Old West Club

Tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00

 

Largo Doria Le caldarroste dell’Associazione Nazionale Alpini sezione Albenga

Castagnata a cura dell’Ass.ne Nazionale Alpini – Sez. Albenga tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 19.00

 

Piazza IV Novembre Birre artigianali, tartufi, funghi, miele e tanti altri prodotti del territorio

STAND:

  • Pro loco di Calizzano
  • Tartufai di Millesimo che sabato 12 e domenica 13 novembre organizzeranno uno Show cooking presso il loro stand (menù: ovetto fritto con tartufo)
  • Azienda Agricola Martini – Aglio di Vessalico 
  • Azienda Agricola “L’Amel ed Nico” di Civello Nico
  • “Birrificio 44” 
  • “Scola beaer” e Azienda agricola “La Felicina”
  • Azienda Agricola Lanzalaco
  • Azienda Agricola “Effetti” di Filippo Totucci – Lumache
  • “I giardinetti”di Torreggiani Carla

 

Piazza San Michele Conferenze, laboratori, degustazioni di vino e olio, show cooking con i prodotti di stagione

STAND:

  • Dalle 9.00 alle 14.00 – Istituto Agrario “Aicardi”
  • Sabato e domenica – Cooperativa Olivicola di Arnasco 
  • Dalle 15.00 alle 18.00 Fisar e Vite in Riviera

LO SHOW COOKING DI CHEF RENATO GRASSO E DEL SALE DELLA LIGURIA

Dopo i successi dei laboratori del gusto di OliOlia 2022, dedicati alla castagna garassina De.Co., il team di valorizzatori dei prodotti tipici della Valle Arroscia saranno protagonisti, insieme alle eccellenze dell’enogastronomia della piana albenganese, alla manifestazione che la Città di Albenga dedica al vino e all’olio novello.

Star dello show cooking sarà lo chef, Maestro di cucina, Renato Grasso, che preparerà coniglio con carciofi di Albenga, insalatina di carciofi di Albenga e crostini di pane con machetto, antica salsa ligure, “nipote” del garum romano, a base di acciughe sotto sale dell’Ittiturismo Don Carlo di Alassio, aglio di Vessalico, olio extravergine di oliva Riviera Ligure Dop e aceto di Pigato. “Piatti semplici, che uniscono i sapori della Liguria di terra, contadina e montanara, e quella di mare, poco pescoso, dove le acciughe, pesce povero, ma ricco di sapore, diventa sinonimo di ‘pan du ma’”, racconta Renato Grasso. Ad unire le due anime della storia gastronomica ligure sono l’olio extravergine ligure domenica sarà utilizzato quello della Cooperativa Olivicola di Arnasco) e le aromatiche, entrambe vanto di Albenga e delle sue vallate! Il cooking show avrà, come sempre, l’appoggio dell’Associazione dei Comuni delle Antiche Vie Del Sale, sodalizio che promuove gli storici sentieri che univano Liguria e Piemonte nei commerci e nello scambio di idee e cultura.

 

A comunicare i valori e le valenze storico artistiche ed enogastronomiche alla Fiera di San Martino 2022 è “Il Sale Della Liguria” che, distribuito gratuitamente al pubblico del cooking show con il claim “I sapori della tua vacanza tutto l’anno”, promette al turista di ricordare, ogni volta che lo userà a casa nelle preparazioni di carne e di pesce, il tempo trascorso nella nostra Riviera.

 

“Per quest’occasione – come rilevano Piero Pelassa e Alessandro Navone presidente e segretario delle antiche vie del sale – sarà distribuita una confezione del brand olfattivo della Liguria dedicata alla straordinaria mostra del museo diocesano “Onde Barocche”, che comprende anche l’Oratorio della Ripa di Pieve di Teco, continuando così l’impegno dell’associazione nella promozione dei valori materiali e immateriali dei territori al di là del mare”. 

 

Il laboratorio enogastronomico dell’Associazione dei Comuni delle Antiche Vie Del Sale, è stato progettato e gestito dagli allievi del Corso di Formazione per Tecnico della Valorizzazione dei Prodotti Territoriali e delle Produzioni Tipiche, gestito dal SEI CPT di Imperia: Geltrude Annunziata, Elisa Arrigo, Ilaria Barla, Sara Canepa, Monica Cavalleri, Sveva Giordano, Gabriele Morchio, Santina Tricomi, coordinati dai docenti Franco Laureri, Stefano Pezzini, Claudio Porchia e Alberto Sgarlato e dal tutor Walter Parisi.

 

“Per i futuri ambasciatori della Valle Arroscia questa esperienza – come rimarca il direttore del SEI-CPT di Imperia Francesco Castellaro – rappresenta una grande opportunità per mettere in evidenza le grandi potenzialità di questa figura professionale per lo sviluppo turistico dell’entroterra legato ai prodotti tipici e all’enogastronomia”.

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...