A Sanremo Villa Ormond in fiore, acquarelli e petali per una nuova cucina

Questa volta Claudio Porchia ci porta in una tre giorni dedicata ai fiori, una anteprima di Floranga, il grande festival floreale di Sanremo. Per tre giorni, da lunedì 5 a mercoledì 7 marzo, la città dei Fiori ospiterà Villa Ormond in fiore. Questo il programma e il racconto.

Sanremo è conosciuta in ogni parte del mondo non soltanto per il Festival ed il Casinò, ma anche per i suoi giardini lussureggianti, le aiuole dai mille colori con numerose piante tropicali, che crescono rigogliose nei parchi cittadini. Sanremo è riconosciuta come la Città dei Fiori anche perché importanti personaggi del mondo della cultura, della scienza e dell’industria hanno soggiornato a Sanremo, rimanendo colpiti dal profumo intenso dei giardini. La manifestazione Villa Ormond in Fiore si inserisce in questo interessante filone di promozione della città, proponendo a partire dal prossimo lunedì una intera settimana di iniziative di intrattenimento e di divertimento rivolte non soltanto ai visitatori e turisti, ma anche ai residenti. Il culmine sarà come sempre rappresentato dal corso Fiorito e dal concorso floreale giunto alla V edizione nazionale e da quest’anno diventato internazionale abbinato a Floranga, la mostra promossa dai giovani agricoltori di Confagricoltura. Per i primi tre giorni, da lunedì 5 a mercoledì 7 dicembre, insieme con il Garden Club Filantea di Sanremo e la sua instancabile presidente, Maria Silvana Sicari, l’Associazione Ristoranti della Tavolozza proporrà un programma di discussione e approfondimento intrecciato con l’idea di presentare i fiori valorizzandone l’aspetto gastronomico. Può sembrare strano parlare di mangiare i fiori, ma lo facciamo più spesso di quanto non crediamo, a volte in modo esplicito, come i fiori di zucca, altre volte senza coglierne la caratteristica di fiore, pensiamo ai carciofi o ai cavolfiori. La sfida raccolta da tre cuochi bravissimi come Cinzia Chiappori, Federico Lanteri e Manuel Marchetta è quella di spiegare come i fiori, in questo caso quelli coltivati e prodotti dall’azienda Ravera Bio di Albenga, possano essere utilizzati come ingredienti delle preparazioni e non come semplici elementi di abbellimento della presentazione del piatto. Tre show cooking originali che porteranno i partecipanti a provare sensazioni sconosciute con preparazioni diverse dal solito, ricche di profumi, sapori e colori. Piatti che inoltre ci faranno molo bene perché -come sosteneva Libereso Guglielmi – contengono vitamine ed elementi nutritivi essenziali ed in alcuni casi hanno anche proprietà curative.

Ecco il programma della tre giorni di “Aspettando Villa Ormond in Fiore”

Lunedì 5 marzo

ore 16: l’incantevole mondo dell’illustrazione botanica a cura dell’acquarellista e scrittrice Simonetta Chiarugi

ore 18: Fiori nel Piatto, show cooking dello chef Federico Lanteri, ristorante “Torrione” di Vallecrosia conduce il giornalista Roberto Pisani

Martedì 6 marzo

ore 16: il giardino e la fotografia a cura del maestro giardiniere Carlo Pagani e del fotografo Daniele Cavadini

ore 18: Fiori nel Piatto, show cooking dello chef Cinzia Chiappori, ‘Osteria del Tempo Stretto’ di Albenga conduce il giornalista Stefano Pezzini de La Stampa

Mercoledì 7 marzo

ore 16: le latte d’olio raccontano l’Italia a cura della storica dell’arte Daniela Lauria

ore 18: show cooking dello chef Manuela Marchetta, ristorante ‘Mimosa’ di Sanremo

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...