“Sapori d’autunno”, Vendone sfida il meteo con le ricette della tradizione

Minaccia pioggia, ma per chi vuole mangiare piatti della tradizione nessun problema, anche se dovesse piovere si pranza sotto alla grande tensostruttura. “Sapori d’autunno”, a Vendone, frazione Curenna, torna oggi dopo il successo di ieri. Una manifestazione originale e suggestiva che vede nella piazza del borgo (la stessa che, la notte di Natale del 1943 vide Felice Cascione e la sua banda di “ribelli” intonare per la prima volta la canzone partigiana “Fischia il Vento”), la ricostruzione di una vera fattoria con capre, pecore, mucche, animali da cortile e antichi mestieri.

 

Ieri, dal sindaco Pietro Revetria, al presidente della Pro Loco Massimo Revello, tutti erano vestiti con panni del contado, antichi e nuovi contadini (spesso solo nella finzione) che hanno accolto centinaia di turisti, famiglie soprattutto, arrivate per mostrare cavalli, caprette, buoi vicino agli antichi mestieri. La cucina, da sola, merita il piccolo viaggio a Vendone. Spiccano, per bontà e tradizione, le lazarene con il sugo di nocciole (quelle du cullaru russo, tipiche della Valle Arroscia), una pasta di farina bianca e farina di castagne condita con un sugo di nocciole ed erbe spontanee, un piatto, ormai avviato alla Denominazione Comunale (De.Co.), che sa di bosco e tradizione, di sapore e povertà. Gli altri piatti non scherzano (li abbiamo provati, parliamo non per sentito dire…). Si va dalla polenta bianca (fatta di patate e farina) al sugo di porri e funghi allo zemin di ceci, dai tomini alle salsicce, dalle rostelle alla polenta con capriolo, dal pan fritto (abbinato anche al brussu) al capriolo in umido, per concludersi con la inarrivabile torta castellana. Vini piemontesi e, per chi ama i vini liguri, Pigato e Ormeasco di Alessandri, Ranzo, di rara bontà.

 

Questo il programma di domenica

 

Domenica 7 Ottobre

 

Dalle 10 “La fattoria in piazza”. Mungitura e preparazione di formaggi locali. Laboratori didattici. Giochi di una volta. Esposizione di uccelli rapaci a cura de “Il Mondo nelle Ali – La Cascina”

 

Ore 12:30 Apertura stand gastronomici

 

Dalle 15. Rustie, Panissa e Vin brulè. Canzoni popolari presentate dal gruppo “Spuncia Porchi”

 

Ore 15:30 Dimostrazione di Falconeria

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...