Savona, da GulliArte torna Keramos

Sabato 16 giugno alle 18,30 si apre la rassegna KéRAMOS2018, presso la  Galleria GULLIarte a Savona in corso Italia 201r. E’ un appuntamento ormai “istituzionalizzato” da GULLIarte, che è giunto felicemente alla quarta edizione. Una collettiva di ceramica, condotta con l’obiettivo di ampliare gli orizzonti di un pubblico invitato ad esplorare i mondi d’argilla, nella consapevolezza di appartenere, per storia e tradizione radicate nel savonese e nel suo comprensorio, alla cultura dell’arte figulina.

 

GULLIarte, riunisce nomi affermati e propone giovani talenti provenienti da diverse regioni d’Italia.  Non manca la vetrina riservata alla pagina storica del Novecento con “l’eredità” di artisti che continuano ad essere riferimento per la nuova  sperimentazione, dall’energia di Fabbri, alla potenza di Carlè, alla poesia di Antibo e di Bratta, alla bizzarria di Saba Telli ed Elde. La parte critica è stata curata dalla giornalista d’arte Maria Teresa Castellana,i cui testi oltre a spiegare la mostra in essere, hanno la particolarità di essere scritti con una vena poetica e narrativa. La mostra proseguirà fino al 30 agosto 2018 con orari galleria: tutti i giorni 11.00/12.30 – 15.30/19.30 chiuso il lunedì mattina

 

ARTISTI CONTEMPORANEI PRESENTI IN GALLERIA

Accarini, Acquaviva, Baruzzi, Bresciani, Carrieri, A. Cicala, L. Cicala, Crescini, Cutrupi, Denicolò, Dominguez, Gaiezza, Gambetta, Giannici, Giordano, Gioventù, Hilar, L’Acqua, Laveri, Lorenzini, Marthyn, Matola, Minuto, Miranda, Moiso, Morando, Mordeglia,Negri, Pesci, Piva, Pivetta, Pizzichini, Plaka, Polloniato, Pugliese, Quattrini, Raso, Rossi, Scappatura, Sciutto, Schiavetta, Sispz,Taramasco

 

ARTISTI CLASSICI PRESENTI IN GALLERIA:

Antibo, Bertagnin, Berzoini,  Bratta, Caldanzano, Carlè, Elde, Fabbri, Galbiati, Luzzati, Massolo, Nencioni, Porcù, Sabatelli, Salino, Tinti…

                                                                                                                              

 

Testo critico a cura di Maria Teresa Castellana

Kéramos

Una passeggiata nella ceramica

 

Sono fatte idealmente di ceramica le fasce che si affacciano sul mare di Liguria. L’aria si tinge degli smalti della ceramica. Le fornaci sono la “casa” di tanti artisti. Gettano le cime al tornio le navi della fantasia che portano su questi lidi altri artisti curiosi.

Approdo di ceramiche, a Savona, è GULLIarte che, con la mostra Kéramos, giunta felicemente alla quarta edizione, riunisce nomi affermati e propone giovani talenti provenienti da diverse regioni d’Italia. Non manca la vetrina riservata alla pagina storica del Novecento con “l’eredità” di artisti che continuano ad essere riferimento per la nuova sperimentazione, dall’energia di Fabbri, alla potenza di Carlè, alla poesia di Antibo e di Bratta, alla bizzarria di Saba Telli ed Elde.

La rassegna è un appuntamento ormai “istituzionalizzato” dalla Galleria, e condotto con l’obiettivo di ampliare gli orizzonti di un pubblico invitato ad esplorare i mondi d’argilla, nella consapevolezza di appartenere, per storia e tradizione radicate nel savonese e nel suo comprensorio, alla cultura dell’arte figulina.

Una cultura aperta alla ricerca di originali contributi all’interpretazione della materia. Contributi che GULLIarte intende offrire rinnovando ogni edizione della mostra.

Il filo conduttore non c’è. Ovvero è un filo d’Arianna. Ogni osservatore potrà seguire il filo della propria sensibilità  lungo un percorso articolato e intrigante, per giungere a scoprire quanto esprime la terra plasmata dalla luce di un’idea, un intuito, una scoperta.

Un percorso dove i nostri occhi possono passeggiare liberamente, incontrando gli sguardi di lustri cristalline ossidi combinati in cromatismi ora intimi ora arditi. E noi, pubblico, possiamo sentire quanta parte del nostro pensiero è fatta di kéramos.

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...