Savona, lo chef Soldati apre il Giardino della Mandorla

Marco Soldati non è uno chef qualsiasi, è stato allievo di Gualtiero Marchesi e insegnante all’Alma di Colorno (Parma), oltre che docente di tanti corsi, da Milano a Cortina, da Seul a Monaco di Baviera, da Hong Kong a Mosca passando dagli Stati Uniti. Uno chef di fama internazionale, insomma, che qualche anno fa ha deciso di tornare nella sua città, Savona, e realizzare il sogno-progetto “La Mandorla”, osteria (anche il termine è limitativo) di vico Mandorla. Sabato 9 giugno, alle 18, Soldati presenterà nuovi progetti e idee per il suo locale. Il titolo è “La Mandorla”: lo chef Marco Soldati racconta il suo progetto e la sua visione di convivialità. “Il Giardino de La Mandorla, nel fresco del centro storico, con il fresco del prodotto”,  presentazione dell’Osteria, Doposcuola e Giardino.

 

In pratica verrà inaugurata l’ultima perla de “La Mandorla”, il Giardino. In questa occasione lo chef Marco Soldati racconterà il suo progetto e la sua visione di convivialità. Non mancherà la gioia per vista e palato con due camei preparati dallo chef, uno dal sapore internazionale ed uno legato alla tradizione locale. “L’Osteria La Mandorla – racconta Soldati – nasce grazie ad un’idea: ricreare la formula eno-gastronomica ispirata alla tavola del passato, proposta da professionisti abili nelle tecniche di trasformazione della materia prima.
 La carta non è divisa classicamente in antipasti, primi e secondi. I menù ideati propongono percorsi di carne, pesce e mercato, con libertà di scelta: ordinare piatti dello stesso percorso oppure piatti dai vari percorsi diversi”.

Il primo ambiente de La Mandorla è dedicato all’Osteria, parallelamente si sviluppa il Doposcuola: banchi da lavoro per le lezioni tenute dallo chef. Si parla di cucina e si mangia come una volta, grazie ad un po’ di tecnica e a mani abili. Tante le tematiche affrontate, a cominciare dalle materie prime (Soldati è tra i pochi chef che mette nei suoi menù anche il quinto quarto). Tanti i luoghi visitati e da visitare con i sapori. Dopo ‘Osteria e Doposcuola arriva il Giardino, vera e propria chicca de “La Mandorla”. Un cortile esterno, racchiuso tra le tipiche case liguri del centro storico, con un secondo accesso diretto ad un’altra via del budello. Qui gli ospiti potranno dedicarsi ad aperitivi, pranzi e cene con una formula particolare, dedicata al cibo servito all’aperto. Il tutto impreziosito dal bancone dedicato ai cocktails.

 

Info: “La Mandorla”

www.lamandorlasavona.com

Tel. 019 7702138 – Cell. 320 3811950

lamandorla.savona@libero.it

 

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QUESTO IL MANIFESTO DI CUCINA DELLO CHEF

 

“La cucina del sale, del forte dato dalle spezie,

del molto morbido e del tenace.


Le creme sature, le carni sode e turgide.

Nella cucina italiana il croccante non esiste.


Nel mangiare tale cucina si ha un’alta percezione dei gusti

e dei sensi con punte di eccesso

piccante, salato, fresco, succoso.

Nel piatto statico ci saranno il movimento e le parole.

Tutto il resto mi sembra cucina muta e ferma.


Le forme grandi e i piccoli gusti forti.


Le forme grandi come trancio di pesce, uovo,

petto di pollo, asparagi sono statici

e non mi sembrano più le centralità del vassoio,

ma al contrario prendono movimento

con le spezie, l’aglio, il peperoncino, senape,

menta e le creme setose.

Sono attratto dai piccoli gusti forti

che riescono a dare movimento alle forme grandi.

Queste preparazioni devono così dare scintille a chi mangia.

Devono abbagliare,come la bellezza di una donna o un bel dipinto.

Vorrei che la mia cucina fosse la cosa più importante..

almeno quando la si mangia!”

chef Marco Soldati

 

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About the Author

Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...