Scarpa in Giappone, tra trofie al pesto, noodles e gamberi in tempura…

Il viaggio di Alessandro Scarpa in Giappone prosegue nel nome di Slow Food e del Fiat 500 Club Italia. Il presidente onorario del club ha trascorso gli ultimi giorni divertendosi con le sue passioni: promuovere le eccellenze del gusto ligure e girare a bordo di una Fiat 500.

“In questi giorni è stata organizzata una degustazione di olio extravergine di olive taggiasche, paté di olive, trofie al pesto, farinata e pizza alla Ritsumeikan University con I’amico professor Yasamoshi Ishida e 18 studenti. Inutile dire che i giovani giapponesi sono rimasti stregati dai gusti liguri, e le porzioni preparate sono servite appena a sfamarli”, racconta dal Giappone Sandro.

Poi entra nel merito di un incontro con un amico delle Fiat 500 “Presento meglio il mio amico professore Masayoshi Ishida: ha un 500 R, è  la sola macchina che possiede e ogni giorno, ripeto ogni giorno. percorrendo minimo 40 km. Credo che ci siano pochi cinquecentisti che usano la 500 in questa maniera. Per di più vive in un paese abbastanza isolato, contornato da foreste. Sono  a Shigaraki, una cinquantina di km. a est da Kyoto. Shigaraki è famosa per le ceramiche e il pupazzo Tanuki, il procione, è famoso in tutto il Giappone. Con lui ho trascorso una giornata slow drive tra Shigaraki e Kyoto: campi di tè, templi vari e ristorantino con noodles in brodo con gambero in tempura, una delizia”, racconta Sandro.

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...