Settembre con le visite guidate alla grotta delle Arene Candide

La Caverna delle Arene Candide è un sito archeologico di riferimento per la Preistoria del Mediterraneo occidentale. Grazie a visite accompagnati da archeologi del Museo Archeologico del Finale è possibile scoprirne storia, curiosità e segreti, vedendo gli scavi archeologici e riproduzioni di antichi reperti. La Caverna delle Arene Candide è visitabile (prenotazione obbligatoria al n. 019 690020; 15 persone al massimo per ogni turno) tutti i sabati, ore 16.00 e ore 17.30, e tutti i giovedì, ore 10.00 e ore 11.30 fino alla fine di settembre 2020.

Attraverso un percorso che permette di effettuare un viaggio indietro nel tempo, da oggi fino a circa 30mila anni fa, si possono ripercorrere le avvincenti ricerche condotte in oltre 150 anni all’interno della grotta. L’interesse suscitato da questo sito deriva dal fatto che al suo interno si conserva una sequenza, praticamente ininterrotta, di sedimenti che contengono imponenti tracce della frequentazione umana tra il Paleolitico superiore e l’età bizantina: si tratta ancora oggi della più articolata e completa stratigrafia archeologica del Mediterraneo, in un contesto ambientale di giacitura estremamente favorevole alla buona conservazione dei reperti.

Servizio di visita guidata: Biglietto intero 10,00 € a persona. Biglietto ridotto 5,00 € a persona (per bambini sotto i 10 anni, over 65, soci IISL, soci ICOM, soci Touring Club Italiano, studenti universitari muniti di tessera di riconoscimento). I visitatori del Museo Archeologico del Finale muniti di regolare biglietto a tariffa intera usufruiranno di tariffa ridotta (5,00 €) presso la Caverna. Viceversa i visitatori della Caverna muniti di biglietto a tariffa intera potranno visitare a tariffa ridotta (3,00 €) il Museo Archeologico del Finale.

Da oggi, inoltre,  è disponibile un’agile Guida, arricchita di numerose immagini a colori e di foto d’epoca, che illustra la storia delle ricerche e le scoperte effettuate nella Caverna delle Arene Candide.

Gli scavi archeologici condotti nel sito hanno permesso di documentare diverse fasi del Paleolitico, del Neolitico, dell’Età dei Metalli e pure delle Età Romana e Bizantina. Importanti le sepolture paleolitiche e quelle neolitiche, migliaia i reperti rinvenuti. Attraverso le pagine della guida sono presentati tali rinvenimenti e le più recenti e aggiornate ricerche scientifiche condotte nel sito e in laboratorio sui materiali recuperati.

L’iniziativa è resa possibile grazie al “Protocollo d’intesa per l’esercizio coordinato ed integrato delle attività di fruizione e promozione della Caverna delle Arene Candide” sottoscritto tra il Comune di Finale Ligure e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Genova e le province di Imperia, La Spezia e Savona, attraverso il quale l’Amministrazione Comunale ha assegnato al Museo Archeologico del Finale e al suo ente gestore, la Sezione Finalese dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri, un progetto di gestione e valorizzazione della Caverna.

c.s.

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...