Sfida tra gli alberghieri liguri ad Alassio ricordando Simone Canetto

Venerdì 7 febbraio si è svolto il primo memorial Simone Canetto, organizzato dalla scuola IISS Giancardi Galilei Aicardi di Alassio, con il patrocinio dell’Unione regionale cuochi liguri, compartimento giovani della Fic  e AIS Liguria. Simone, un ragazzo che frequentava l’istituto alberghiero di Alassio, scomparso per un incidente due anni fa, aveva una forte passione per la cucina e sarebbe diventato un ottimo chef. 

Ad Alassio è andata in scena una gara regionale di cucina calda, con abbinamento cibo e vino, dove le scuole alberghiere e centri di formazione della regione hanno partecipato con 2 coppie di allievi formate da uno studente di cucina che doveva preparare un piatto in 45 minuti con il tema “dalla terra e dal mare”, e uno studente di sala che doveva descrivere il piatto presentato abbinando un vino, presentandolo e servendolo ai giudici AIS per la degustazione. Il CFTA Isforcoop di Varazze ha piazzato due allievi tra le prime 3 posizioni, guadagnando il primo ed il terzo posto, mentre al secondo posto si è classificata una studentessa dell’Istituto di Alassio, mentre per la classifica dell’AIS al primo posto si è classificato un allievo dell’Istituto di Alassio e in seconda e terza due allievi del Marco Polo di Genova e Camogli. Il presidente dei cuochi savonesi Igor di Lucia è rimasto molto soddisfatto del livello molto alto della competizione, dove i giovani allievi hanno mostrato passione, ma soprattutto lealtà e collaborazione, anche se in competizione. Carlo Amadori e Valeria Mirone, sommelier professionisti della sezione Ais di Savona, con il delegato provinciale Giancarlo Alfano, erano nella giuria di sala. Così Antonio Cefalo, responsabile del compartimento giovani per la Liguria dell’Unione regionale cuochi: “Ringrazio l’istituto di Alassio con il preside Massimo Salza per aver coinvolto il compartimento in questa bellissima iniziativa e per la splendida organizzazione. Ringrazio i docenti e tutti gli allievi, ma soprattutto la famiglia Canetto per la sua presenza, e le forti emozioni che ci ha regalato in una giornata di ricordo. Simone vivrà per sempre nel nostro ricordo e in questo memorial che sarà ripetuto per i prossimi anni”.

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...