Sicilia e Sardegna a tavola all’Enoteca regionale di Ortovero

Parliamo, nuovamente, dei viticoltori della Rete Vite in Riviera che proseguono la loro opera di promozione dei vini DOC e IGP delle province di Savona e Imperia. Lo fanno all’Enoteca Regionale di Ortovero con una serie di cene dove si abbinano i vini liguri ai piatti della grande tradizione regionale italiana. Una idea di Gianni Boffredo, sommelier di rango e “anima” dell’Enoteca, e Massimo Enrico, presidente di Vite in Riviera.

La quinta tappa del “Giro d’Italia” gastronomico che unisce i piatti della tradizione regionale italiana con i vini liguri DOC e IGP vede protagoniste le isole italiane, quelle più grandi, Sicilia e Sardegna. Venerdì 16 marzo, all’Enoteca Regionale di Ortovero, alle 20, la cena, preparata dallo chef Antonio Setaro, vedrà nel menù le crepes di carasau ripiene di pecorino e pomodorini, le sarde fritte, il pane indorau con prezzemolo, la pasta alla Norma e i cannoli siciliani. Il tutto abbinato ai vini della Riviera Doc e Igp. Costo della cena, acqua, vino e caffè inclusi, è fissato a 28 euro. La prenotazione è obbligatoria al numero di telefono 340 2546051 o alla mail reteviteinriviera@gmail.com.

La serata è il quinto appuntamento di un ciclo di appuntamenti organizzati da Rete in Riviera e dall’Enoteca regionale di Ortovero che durante il corso dell’anno “toccherà” se non tutte molte regioni italiane in un vero Giro d’Italia del Gusto, ovviamente esaltato dai vini della Riviera. Si tratta, in effetti, dell’ultimo appuntamento con la prima parte della rassegna, che riprenderà nei prossimi mesi.

Ed ecco le 25 aziende (producono i 2/3 del vino nel Ponente) aderenti alla Rete Vite in Riviera:

A Maccia (Ranzo); Anfossi (Bastia d’Albenga); Arnasco (Arnasco); BioVio (Bastia); Bruna (Ranzo); Cantine Calleri (Salea d’Albenga); Cascina Nirasca (Pieve di Teco); Cascina Praiè (Andora); Coop Olivicola (Arnasco); Durin (Ortovero); Enrico Dario (Bastia); Feipu dei Massaretti (Bastia); Foresti (Camporosso); Grecale (Sanremo); Guglierame (Pornassio); Innocenzo Turco (Quiliano); La vecchia cantina (Salea); Lombardi (Terzorio); Maffone (Pieve di Teco); Poggio Gorleri (Diano Marina); Ramoino (Chiusavecchia); Sommariva (Albenga); Torre Pernice (Albenga); Vio Claudio (Vendone); Viticoltori ingauni (Ortovero).

Condividi su

About the Author

Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...