Stasera sono in vena a Kronoteatro

Venerdì 19 gennaio alle 21, allo Spazio Bruno di via Dante ad Albenga, va in scena “Stasera sono in vena” di e con Oscar De Summa. Produzione La Corte Ospitale in collaborazione con Armunia – Festival Inequilibrio, finalista Premio UBU 2015 come miglior novità italiana, vincitore Rete Critica 2016 come migliore spettacolo, testo vincitore del Premio Cassino Off. Lo spettacolo rientra nella Kronostagione di Kronoteatro. Posto unico 15 euro, studenti under 26 12 euro. info@kronoteatro.it  http://www.kronostagione.it  0182_630528 / 380_3895473 Apertura botteghino allo Spazio Bruno ore 20.30. Al termine dello spettacolo dopoteatro con cibo, vino e musica.

 

Note di regia

 

Io sono qui! Sono vivo! Dopo aver passato una stagione all’inferno, dopo aver attraversato la bruttura che cambia le linee del volto. Il dolore che detta le azioni da compiere proprio per sottrarsi a quel dolore. Un dolore fisico prima di tutto, un dolore che conforta e ci distrae da un dolore ancora più grande, quello della nostra anima, quello del nostro spirito che non trova collocazione nella società.

Ed è qui che fa il suo ingresso trionfale ed incontrastato “la droga”. Chiaro, ognuno poi ha la sua preferita, la sua prediletta… Ma tutte un unico comune denominatore: toglierci a noi stessi sottolineando la necessità di appartenerci.

Stasera sono in vena è uno spettacolo ironico e amaro al tempo stesso, in cui racconto parte della mia adolescenza in Puglia, negli anni Ottanta: sono gli anni in cui si è formata la Sacra Corona Unita, organizzazione che ha allargato i suoi settori di investimento scoprendo che il disagio umano è una delle cose che in assoluto rendono di più sul mercato. Un racconto semplice sul piano-sequenza di una terra che decide di cambiare direzione, di appropriarsi del proprio male. Si sorride delle vicende del protagonista dall’inizio alla fine, tranne che in alcune fratture che interrompono la narrazione, ci ricordano che quello di cui stiamo parlando è vero, è già successo.

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About the Author

Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...