Storie di fornelli dal 1955

Era un sabato, esattamente il 18 agosto del 1955 (così scriveva il Corriere della Liguria, uno dei pochi giornali con le cronache locali), quando a Pietra Ligure nasceva la prima edizione de La Gastronomica, qualche cosa in più di una sagra, qualche cosa in meno di un evento di promozione enogastronomica. In quella Riviera che, come tutta Italia, si accendeva la speranza di poter crescere, cominciava ad arrivare il primo turismo di massa (che tanto di massa non era) e la Gastronomica era un modo per festeggiare l’estate, quando le vacanze erano “villeggiatura”. Chi, a Pietra Ligure, ha i capelli bianchi, ricorda ancora con nostalgia quella ingenua festa di sapori antichi. L’aria di festa iniziava diversi giorni prima, con l’allestimento delle casette in legno e “canissi” nelle principali piazze e strade cittadine. Sul far del crepuscolo mentre le fumanti “taverne improvvisate” completavano romanticamente e con tanta passione la preparazione dei piatti, le strade e i caruggi si animavano di pietresi e turisti in cerca di cibi tipici, mentre i complessi ed i corpi bandistici iniziavano a far sentire le loro note festose. In quel 1955 furono 11 i locali, tra osterie e ristoranti, che parteciparono, distribuiti tra piazza XX Settembre e piazza del Comune. Una festa che, anno dopo anno, cresceva con il crescere del turismo, cambiando, diventando alla fine sempre più una sagra, perdendo così la sua “ingenuità” e finendo la sua funzione a metà degli Anni ‘80, quando l’avventura della Gastronomica terminò (allora si pensò per sempre, per fortuna non fu così).

Quel seme, però, non solo non è morto, è risorto, è sbocciato, diventando un altro fiore, non più bello o più brutto, ma in linea con i tempi. La Gastronomica di oggi riprende il collaudato meccanismo della festa di ieri. Ogni anno, per il terzo anno consecutivo, tra la fine di agosto e i primi di settembre, le piazze del centro di Pietra Ligure si trasformano in un unico grande “viaggio in Liguria” attraverso la sua cucina, i suoi piatti, le sue tradizioni enogastronomiche, raccontando un territorio, il Pietrese, e una intera regione, la Liguria, attraverso i suoi prodotti, le sue ricette, le sue tradizioni, spesso capaci di spiegare una popolazione meglio di tanti trattati di storia.

Ristoratori, produttori e artigiani provenienti dal comprensorio pietrese e da tutta la Liguria deliziano i palati dei visitatori con le ricette più classiche, facendo riscoprire piatti dimenticati, facendo vedere da vicino come si coltiva un orto, mentre il buon bere sarà assicurato da vignaioli e artigiani birrai liguri. Si mangia tutti assieme, in lunghe tavolate vocianti sistemate nelle piazze e nei caruggi. I visitatori vengono coinvolti attraverso il racconto delle storie, delle esperienze e dei valori che sono racchiusi nei piatti proposti, mentre gli chef si confrontano tra di loro, con i produttori, con i visitatori.

La Gastronomica, anche quest’anno, sarà avvolta da un’atmosfera che ricorderà le feste del passato, ma proiettata nel futuro, facendo riscoprire sapori, saperi e tradizioni che si pensavano dimenticati e, invece, sono più vivi e attuali che mai.

 

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About the Author

Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...