I tartufai della Liguria si ritrovano a Feglino

I tartufai della Liguria si incontrano domenica 18 febbraio al ristorante Il Portico di Feglino per il trentacinquesimo pranzo annuale dell’Associazione tartufai liguri. Un momento conviviale dopo l’assemblea annuale che si svolgerà in mattinata. Ma chi sono i tartuficoltori liguri, guidati dal presidente Maurizio Bazzano con la preziosa collaborazione del segretario Valter Viora? Ecco come li racconta il sito Terre di Bormia, progetto di comunicazione e valorizzazione delle eccellenze della Valle Bormida

 

L’Associazione Tartufai & Tartuficoltori Liguri, costituita nel 1985 e riconosciuta dalla Regione Liguria, annovera attualmente oltre 150 soci provenienti e attivi su tutto il territorio regionale. È socio fondatore della Federazione Nazionale delle Associazioni Tartufai e ha propri rappresentanti in seno al Gruppo Europeo Tuber. Il primo scopo istituzionale è la difesa e valorizzazione del tartufo ligure. Questo pregiato frutto della terra, stimato e ricercato dai buongustai di tutto il mondo era, fino a metà degli anni ottanta, misconosciuto nella regione e solo pochi erano a conoscenza della sua esistenza. Dal 1993 l’Associazione collabora attivamente con gli enti locali all’organizzazione della Festa Nazionale del Tartufo; articolata in più giorni, la manifestazione si svolge a Millesimo e richiama visitatori da tutta Italia, rappresentando un’importante occasione per la promozione del territorio e dei prodotti tipici regionali. Pubblica annualmente la rivista “Trifure”, sulle cui pagine vengono affrontate le tematiche più importanti legate al variegato mondo del tartufo (economia, legislazione, ambiente, ecologia, tecniche agronomiche). L’Associazione organizza e gestisce campagne di pulizia e recupero delle tartufaie inselvatichite e degradate, con la messa a dimora di piantine micorizzate autoctone provenienti dai vivai specializzati.

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...