Terra&Mare a Finale Ligure, bilancio positivo e tante fotografie

Una prima volta che, come tutte le prime volte, ha avuto i suoi problemi, brillantemente risolti, e soprattutto i suoi lati molto positivi, grazie all’entusiasmo e alla forza delle idee. Il tempo, quello atmosferico,ha dato una grossa mano, due giorni di sole primaverile (e siamo a dicembre, per dire) che hanno aiutato i tanti espositori, gli organizzatori, i visitatori. Parliamo di Terra&Mare, un trionfo di gusto, sapori, olio nuovo, cultura, benessere a Finalpia. Comune, Garosci di Pia, Compagnia di San Pietro (quella dei pescatori), Slow Food, Studio Bodoni (Laura, Monica, Terry) hanno messo in piedi una manifestazione di grande livello.

 

Tra gli espositori aziende di altissima qualità, agricoltori biologici, produttori di miele, trasformatori di eccellenze, tartufai, piccoli caseifici, ma soprattutto produttori di olio extravergine provenienti dalla Val Merula, dalla Valle Arroscia, dalla Val Maremola, dal Finalese. Accanto all’olio protagonista della manifestazione è stata la scorzonera, una radice antica, dimenticata, da rivalutare. Si è parlato (nei prossimi giorni riporteremo, incontro per incontro, le varie sfumature e i tanti aneddoti) di pesca tradizionale, con la Compagnia di San Pietro e la biologa marina di Slow Food Nadia Repetto, di agricoltura bio con Christian Ivaldo e Mario Buccella, di Ormeasco, Situazionismo, ‘68, arte e vino con Giorgio Amico, Augusto Manfredi, Marco Temesio, Giuliano Arnaldi, Wilma Felisetti e Giorgio Moro, ma anche di biodiversità e i laboratori per i bambini di Tata Natura dei Vivai Michelini, le ricette del “Caban” Gian Riccardo Ferrari di Loano, gli aneddoti dei pescatori di “Mamita”, la diretta del “Cala” sulla webradio Bmg. E la cucina dell’Osteria della Briga, presa d’assalto per la bontà dei piatti. Tutte cose che, giorno per giorno, racconteremo. Per questa sera accontentiamoci, accontentatevi della galleria fotografica.

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...