TerraMare a Finalpia, sapori, parole, foto…

Bosco, mare, prodotti, parole, turismo sostenibile, compatibile con un territorio splendido e fragile, TerraMare, due giorni di gusto e idee a Finalpia, è cominciata bene. Già al secondo anno l’antico rione che fa da confine tra mare ed entroterra ha dimostrato la sua voglia di diventare protagonista del turismo “Fuori dal Comune” di Finale Ligure, marchesato dei Del Carretto, ma anche “borgo di Neanderthal”, progenitori di noi Sapiens. Una antica, antichissima laguna, che affiorando ha portato il mare a diventare roccia, la pietra del Finale, usata per costruire capolavori architettonici architettonici e artistici in tutto il mondo, ma anche per diventare, nelle caverne, case di uomini, primitivi, ma uomini.

Non divaghiamo. TerraMare è una due giorni (termina sabato 2 novembre alle 19/20) dove si è parlato di turismo alternativo, outdoor, con Carlo Mamberto (consigliere delegato all’outdoor e tour operator nel settore dei viaggi esperienziali), Stefano Schiappapietra (uno dei primi, se non il primo, ad aprire gli stabilimenti balneari 11 mesi all’anno), Marco Marchese (presidente albergatori), poi Andrea Guzzi e Claudio Casanova, assessori più che attivi, ospite Angelo Galtieri, vicesindaco di Alassio, Renzo Briano, cacciatore di fotografie (emozionanti) dei cetacei al largo di Finale,Monica Maroglio, Slow Food, condotta di Albenga, Finale e Alassio, Giovanni Murialdo, dell’Istituto internazionale di Studi Liguri sezione di Finale, che si è inventato il “mudif”, il Museo diffuso, che significa monumenti, muretti a secco, opere d’arte  e di artigianato, perchè un territorio è la somma, messa a sistema, di saperi, sapori, tradizioni, storia e storie. Poi, nel pomeriggio, lo splendido filmato con le fote di Carlo Lovisolo, guida naturalistica e fotografo da urlo. E tanti altri che sul palco allestito nella tensostruttura, allietata dalla musica dei Barbagrami (zii cattivi in dialetto) con i loro azzeccati stacchetti, hanno animato la giornata. Nel frattempo (come direbbero gli chef bravi) nelle vie centro storico decine di bancarelle di produttori di vere eccellenze, dai formaggi alle patate di Bardineto, dai cercatori di tartufi della Val Bormida ai funghi e ai sughi di Federico Santamaria a Calizzano, da una marea di agriturismi e produttori, esponevano (e lo rifaranno sabato 2) la loro mercanzia.

Sotto la tensostruttura la brigata dell’Osteria della Briga, assente giustificato lo chef Jacopo Nicolò Lovisolo, in viaggio di nozze, ha proposto una serie di interessantissimi e buonissimi piatti sotto la guida dello chef Vincenzo Bova e di Alice Lovisolo: la cucina propone a pranzo un menù di terra e di mare a cura dello staff dell’Osteria della Briga ispirato al tema dell’evento: gnocchi fatti a mano con crema di zucca e polpo; tajarin 40 uova con scorzonera di Albenga e tartufo nero della Valbormida, zemin di ceci, brandacujun, brasato al Rossese e purè di castagne, bonet alle castagne di Calizzano; torta di mele. Il tutto abbinato a vini del territorio.

Grande successo anche per la mostra micologica, curata dal gruppo micologico Il cerchio delle Streghe, che ha dato alle stampe un libriccino (5 euro) con i funghi della nostra zona.

Sabato 2 si replica con la Comunità dei Custodi dei Castagneti delle Alpi Liguri e la Rete produttori agricoli Alta Valpolcevera. Alle  11 Racconti del bosco: le parole dell’autunno, con Fiorenzo Toso e Giorgio Amico. Una stagione misteriosa ed affascinante cha ha tante storie da raccontare anche in lingua ligure. Le ascolteremo dalla voce di linguisti, studiosi, produttori.

Alle 15 Racconti del bosco: i custodi del castagneto. Alla scoperta dell’antica civiltà dei castagneti che ammantano le alpi liguri con produttori e custodi delle tradizioni. E alle 16,30 Degustazione guidata dei migliori mieli dei parchi liguri a cura del Gruppo Assaggiatori di Apiliguria. Dalle ore 14,30 alle ore 16,30: Andiamo alla scoperta delle piante mediterranee e creiamo con l’argilla a cura di CEA Centro Educazione Ambientale Finale Natura

Evento collaterale: VIAGGIO NEI SAPORI DELL’AUTUNNO

Da lunedì a domenica menù a tema nelle osterie e locali amici Slow Food di Finale ed entroterra: La Realidad e Osteria de La Briga alle Manie (Finale Ligure), Ai Cuatru Canti a Finalborgo; Osteria del Cantoniere al Colle del Melogno; Ristorante Mse tutta a Calizzano; pasticceria Cagna a Garessio; Osteria Il Borgo a Ormea

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...