“Tocca Ferro”, al via ad Albenga le prevendite per la Kronostagione

E’ stata presentata ad Albenga la tredicesima Kronostagione, realizzata con il sostegno della Compagnia di San Paolo (Maggior sostenitore) nell’ambito dell’edizione del 2019 del bando “Performing Arts”, del MiBACT, del Comune di Albenga e di numerosi sponsor privati, che ha in programma, tra gli spettacoli per ragazzi e quelli serali, quindici appuntamenti, da novembre a maggio. TOCCA FERRO”, questo il titolo della nuova stagione. “Kronoteatro porta bene”, scherza la compagnia. “Questo, infatti, è il tredicesimo anno della Kronostagione e, per esorcizzare un po’, ci siamo muniti di cornetto portafortuna, anche se dopo aver superato molte difficoltà non sarà certo un numero a fermarci”, spiega Kronoteatro, che conclude “se anche voi siete superstiziosi, ricordate che il teatro è un buon rimedio contro la sfortuna!”.

La campagna abbonamenti si aprirà il 26 ottobre. È possibile acquistare un abbonamento a 11 spettacoli serali (Intero € 110 / Ridotto € 88 – under 26, convenzionati e over 65). Anche quest’anno, inoltre, sarà possibile acquistare un “abbonamento sostenitore Kronoteatro”, per chi volesse sostenere il progetto della Kronostagione, al prezzo di € 150. La stagione serale si svolgerà allo Spazio Bruno, la sala teatrale allestita all’interno del Liceo G. Bruno. Gli spettacoli per ragazzi, invece, si terranno presso il Teatro Ambra.
Tutti gli appuntamenti serali, prevederanno il dopoteatro, con la cena offerta da Kronoteatro, che da sempre cerca di creare attorno all’evento teatrale delle occasioni per riscoprire il significato più profondo della parola comunità.  Anche quest’anno sono previsti due focus su un artista, ognuno dei quali caratterizzato da due spettacoli – a distanza di una settimana – e un laboratorio gratuito rivolto alla cittadinanza (20-21/12 a cura di Fanny & Alexander; 30/03 – 02/04 a cura della compagnia Menoventi).

Per quanto riguarda la stagione serale, il primo appuntamento sarà sabato 30 novembre 2019, alle ore 21, “Sangue del mio sangue”, di Kronoteatro, scritto da Riccardo Spagnulo, liberamente tratto da “Io, Pierre Riviére, avendo sgozzato mia madre, mia sorella e mio fratello…”, che prova a sradicare questo fatto di sangue dai cardini della Storia e  farlo vivere ancora in una cifra sospesa vicina al nostro oggi. Lo spettacolo sarà replicato domenica 1 dicembre, alle ore 16.30. A dicembre ci sarà il primo focus della stagione con Chiara Lagani  di Fanny & Alexander: sabato 14, alle ore 21, Da parte loro nessuna domanda imbarazzante, tratto dalla tetralogia L’amica geniale, di Elena Ferrante. Sabato 21 dicembre, I libri di Oz,  il recital che porta lo spettatore a percorrere idealmente lo spirito del ciclo dei libri di Oz. Tra i due spettacoli, venerdì 20 dicembre 2019 ore 15-18.30 e sabato 21 ore 10-12.30; ad Albenga in Via E. D’Aste 6 (ex biblioteca civica), il laboratorio gratuito a numero chiusoL’altro mondo”, un laboratorio drammaturgico condotto da Chiara Lagani, fondatrice della compagnia Fanny & Alexander. Sabato 25 gennaio andrà in scena Overload, di Sotterraneo, premio UBU spettacolo dell’anno 2018, un lavoro che focalizza le contraddizioni del presente. Sabato  8 febbraio, ore 21, Quintetto, di Marco Chenevier, spettacolo vincitore del Be Festival – Birmingham 2015, che indaga il significato del numero 5, a cui gli uomini hanno attribuito significati trascendentali fin dalla notte dei tempi. Sabato 29 febbraio torneranno ad Albenga I sacchi di sabbia, con Andromaca, creato insieme a Massimiliano Civica, uno spettacolo che, partendo da un classico dell’antichità, esplora i confini tra il comico e il tragico. Sabato 14 marzo 2020, ore 21,  Io lavoro per la morte, di Monstera. Un personale dialogo con la madre non più in vita ma presente, un lessico familiare divertente e dissacrante che gioca a declinare un tabù dei nostri tempi: la morte. Sabato 28 marzo inizierà il secondo focus della stagione, con la compagnia Menoventi. Alle ore 21 andrà in scena Docile, in cui la storia della protagonista si tinge di coincidenze dal sapore fantastico e grottesco. Sabato 4 aprile, alle ore 21, Invisibilmente, spettacolo dove due malcapitati, oppressi da un forte controllo, devono affrontare uno strano scherzo del destino. Tra i due lavori, da lunedì 30 marzo a giovedì 2 aprile, dalle ore 15 alle ore 19 – Ex Biblioteca Civica – Via E.D’Aste, 6, Gianni Farina, dei Menoventi, terrà un laboratorio per attori gratuito a numero chiuso, “Karawane”. Sabato 18 aprile 2020, andrà in scena Macbeth banquet del Teatro invito, tratto da Shakespeare, un banchetto “casalingo” per un assassinio perpetrato tutto in famiglia. L’ultimo appuntamento della Kronostagione sarà sabato 16 maggio, con Santa Rita and the spiders from mars, di Marco Cavalcoli – Fanny & Alexander, un reading tra Paolo Poli e David Bowie, due talenti del teatro musicale o della musica teatrale che si prestano ad esser visitati attraverso una lettura binaria di alcuni dei loro testi. 

Per quel che riguarda, invece, la stagione dedicata al pubblico più giovane, si inizierà giovedì 21 novembre 2019, alle 10, al Teatro Ambra, dove andrà in scena Rosaspina de Il Teatro del Piccione, una versione dolce e visionaria della Bella Addormentata. Giovedì 12 marzo, ore 10, ci sarà Cattivini, di Kosmocomico Teatro, un cabaret concerto, un omaggio alla monelleria, quella vitale pulsione infantile che tutti conosciamo. Venerdì 17 aprile, Compagnia Burambò porterà in scena Il fiore azzurro, un viaggio attraverso la storia del popolo tzigano, attraverso l’accettazione del diverso, l’amicizia e il superamento delle avversità della vita. Infine, giovedì 14 maggio, Zuppa di sasso di Tanti così progetti, che propone ai bambini una riflessione sull’importanza della condivisione e sulla valenza degli alimenti con uno stile ironico e leggero. 

Con questa stagione, Kronoteatro è entrato a far parte di PERFORMING +, un progetto per il triennio 2018-2020 lanciato dalla Compagnia di San Paolo e dalla Fondazione Piemonte dal Vivo, con la collaborazione dell’Osservatorio Culturale del Piemonte, che ha l’obiettivo di rafforzare le competenze della comunità di soggetti non profit operanti nello spettacolo dal vivo in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. 

Info, prenotazioni e vendita biglietti e abbonamenti:

Kronoteatro – Ex Biblioteca Civica, Via E. D’Aste, 6 Albenga

0182_630369 / 380_3895473 / info@kronoteatro.it / www.kronostagione.it. 

Facebook – Kronostagione Terreni Creativi Albenga

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Campagna abbonamenti biglietteria aperta martedì e sabato dalle ore 16 alle 19. 

Prenotazione singoli spettacoli via telefono o mail. 

Nei giorni di spettacolo apertura botteghino Spazio Bruno ore 20.00.

Posto unico € 16 / Studenti under 26 € 13  / Teatro ragazzi al mattino € 5

ABBONAMENTI A 11 SPETTACOLI SERALI: Intero € 110 / Ridotto € 88 (under 26, convenzionati e over 65) / Abbonamento sostenitore Kronoteatro € 150 

Afferma il sindaco Riccardo Tomatis: “Kronoteatro è una delle eccellenze della nostra città e coinvolge sempre più giovani. Oggi, in un momento di “crisi di valori”, l’arte e nel caso di specie il teatro, possono rappresentare una risorsa importante. Il loro è un teatro di grande qualità che è stimolante e aiuta a comprendere concetti molto profondi. Kronoteatro è riconosciuto in tutta Italia come una vera e propria eccellenza, come Amministrazione siamo molto fieri di ciò.”

Il vicesindaco con delega alla cultura Alberto Passino: “Kronoteatro quest’anno ha scelto una linea grafica che verte sulla scaramanzia. Mi complimento per la loro sagacia nel linguaggio e le loro capacità comunicative. Nel teatro contemporaneo Kronoteatro rappresenta una vera e propria eccellenza che di anno in anno si conferma e rafforza nel panorama nazionale e internazionale, questo è un grande orgoglio per Albenga. La Kronostagione è il fiore all’occhiello di quello che è il lavoro di tutto un anno e delle interazioni che hanno con altre compagnie e, quindi, è un’occasione in più di crescita sia per loro che per la città la quale si arricchisce ancor più sotto il profilo culturale della loro opera”.

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...