Un concorso aperto a mamme e nonne (e non solo) per la miglior confettura di Albicocca di Valleggia

Le Cooperative “Coltivatori Agricola di Valleggia”, “Le Riunite” e la storica ditta “Besio 1860” di Savona,  con il Patrocinio del Comune di Quiliano e La Condotta Slow-Food di Savona, promuovono e organizzano un concorso rivolto a tutte le nonne/mamme di Quiliano e della provincia di Savona per riconoscere e premiare la migliore, buona, pulita e giusta, ricetta di marmellata di Albicocca di Valleggia, da anni riconosciuta fra i prodotti Presidio Slow Food e prodotto De.Co .

Il concorso si pone come obiettivo il  rivitalizzare la lunga storia e tradizione legata all’albicocca di Valleggia per confermarne l’eccellenza, proprietà e uso nella cultura gastronomica del territorio savonese. Sarà una divertente rievocazione storica e una riscoperta delle metodologie applicate tradizionalmente di casa in casa da riporre nei cosiddetti “Granai della memoria” del lessico Carlin Petrini fondatore  di Slow Food. Il prodotto consegnato e la relativa ricetta vincitrice sarà riconosciuto da un tavolo composto da selezionati membri degustatori dalle ottime capacità di analisi, giudizio e gusto (Chef, membri delle Cooperative dei coltivatori, azienda Besio e Slow-Food ).

Il Concorso avrà inizio alle ore 9 di mercoledì 26 giugno. Le persone interessate potranno iscriversi e ritirare in modo gratuito un “KIT ingredienti” necessari e riconosciuti, Il regolamento del Concorso ed ogni informazione aggiuntive, presso il punto vendita “Besio dal 1860” in Piazza Mameli 21/r a Savona. I partecipanti potranno preparare la marmellata comodamente nelle loro case e riconsegnare presso “Besio dal 1860” il vasetto prodotto con la descrizione del procedimento utilizzato, entro le ore 19:00 di domenica 30 giugno.

Sarà organizzata  e comunicato entro il 15 Luglio la “Festa delle ricette della marmellata di Albicocca di Valleggia – Quiliano “  con la collaborazione ulteriore della Proloco e Comune di Quiliano .

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...