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Un concorso tra gli studenti di Ortovero per una nuova etichetta di Pigato dei Viticoltori Ingauni: ecco tutti i disegni

Viticoltori Ingauni e giovani, un binomio essenziale per trasmettere la cultura della terra alle nuove generazioni. Così, per il terzo anno, gli studenti delle scuole medie di Ortovero, assieme ai colleghi più grandi di Agrario e Alberghiero, sono stati protagonisti di una giornata dedicata al Pigato e alle eccellenze agricole di Ortovero.

 Il presidente dei Viticoltori Ingauni  Massimo Enrico ha raccontato la storia della cooperativa, nata quasi 50 anni fa dalla visione di 13 produttori, dei suoi splendidi vini, del suo futuro. Poi la visita all’azienda agricola, biologica da sempre, di Mario Buccella e, infine, il ritorno in classe dove gli studenti si sono impegnati a disegnare la loro idea di etichetta di Pigato. La giuria, per il terzo anno, dovrà scegliere l’etichetta più bella che sarà stampata e messa su mille bottiglie di vino.

L’iniziativa è stata promossa dalla Scuola di Ortovero, l’IC di Alassio e l’Istituto Agrario di Albenga in collaborazione con il Comune di Ortovero e la Cooperativa dei Viticoltori Ingauni. La premiazione tra qualche settimana, dopo che la giuria avrà scelto le tre etichette più adatte (non i disegni più belli in assoluto, ma quelli più consoni a diventare etichetta). Nel frattempo proponiamo, rigorosamente anonimi, tutti i disegni preparati dagli studenti. Più di uno meriterebbe il premio, in diversi casi gli studenti hanno dimostrato una visione grafica veramente interessante, in altri casi è la capacità di abbinare i colori a colpire, in altri ancora l’originalità di mettere assieme simboli e oggetti legati al Pigato. In ogni caso un ottimo esercizio per legare le generazioni più giovani, magari provenienti da altri continenti, ad un territorio aspro e bellissimo come il Ponente ligure.


 

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...