Un murales di 80 metri a Caprauna firmato da Sergio Giusto e Lorenzo Rossi per “distruggere” una bruttura…

“Cari amici vicini e lontani…Senza voler scomodare né Nunzio Filogamo né Renzo Arbore, mi accontento di rivolgermi agli amici ed appassionati di Caprauna, delle sue rape e delle sue bellezze storiche e naturalistiche”: esordisce così Paolo Ferraris, sindaco del piccolo Comune della Val Pennavaire, provincia di Cuneo amministrativamente, ma legata all’albenganese, per presentare un progetto artistico che renderà ancora più bello il borgo.

“Abbiamo partecipato al Bando della Fondazione CRC ‘Distruzione’ volto a finanziare la distruzione delle brutture, sfortunatamente esistenti, in ogni cittadina del nostro bel paese, che tanto stonano con quanto di bello invece si può ammirare in ciascuno dei nostri comuni, piccoli o grandi che siano. Distruzione, giustamente, non fine a se stessa, ma accompagnata dal ripristino ambientale/artistico dell’area interessata ed il coinvolgimento della comunità locale. Bando altamente meritorio a cui il Comune ha aderito sottoponendo mesi fa un progetto, che ha passato la prima selezione da parte della Fondazione. Siamo ora al lavoro per presentare un fascicolo ben più corposo e dettagliato, considerato che la competizione con gli altri comuni è ovviamente molto dura. L’idea che abbiamo proposto, è quella di ricoprire il muro in cemento vicino alla piazza del paese, all’area giochi ed al salone delle feste (di cui vedete la foto) che, seppur necessario, è davvero un pugno negli occhi sia per i nostri concittadini che per i nostri visitatori”.

Prosegue il sindaco: “Lo si ricoprirà con un enorme mosaico di più di 80 metri quadri, il cui artefice sarà il Maestro Sergio Giusto, di Albenga con la collaborazione di tutti noi. Domenica prossima, sulla piazza del paese dopo la Santa Messa delle 9:30, presenteremo il progetto e il bozzetto del mosaico”. Ad aiutare Sergio Giusto nella realizzazione dell’opera ci sarà il professor Lorenzo Rossi, docente al Liceo Artistico, a sua volta valente pittore, e alcuni allievi del Liceo.

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...